Via al progetto di riqualificaione dei giardini di Quinto. Ecco come saranno

Il progetto del Comune e di Aster. L’intervento di restyling riguarda un’area verde sul mare di circa 7.600 mq, tra le più ampie in città, caratterizzata dalla fitta presenza di pini di Aleppo. Il fulcro del giardino è all’incrocio dei due assi principali di percorrenza dove è presente uno spazio di 700 mq libero da alberature con una sorta di piazza con gradinate, ampie sedute su tre lati e uno spazio con giochi per bambini

Parte il progetto di riqualificazione dei giardini di Quinto in piazzale Rusca. I lavori, a cura di Aster, sono stati illustrati questa mattina durante un sopralluogo con l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi, il presidente del Municipio Levante Francesco Carleo, il ceo di Aster Antonello Guiducci, i tecnici e i progettisti.

«È un intervento che va incontro non solo alle richieste degli abitanti del quartiere ma ai tanti genovesi che passano parte del proprio tempo libero in quest’area – ha detto l’assessore Piciocchi – la nostra amministrazione sta portando avanti un grande lavoro sul verde pubblico e sulle aree verdi che oggi, in tempi di Covid, sono state riscoperte dai cittadini e dalle famiglie. Come amministrazione facciamo un investimento di circa 780.000 euro su questi giardini che entro aprile saranno completamente restaurati da Aster, nel rispetto anche delle indicazioni della Soprintendenza, per essere ancora più fruibili e vissuti non solo dai cittadini del Levante ma di tutta la città. Ringrazio Aster e i suoi tecnici per il grande lavoro finora svolto e per le tempistiche della realizzazione per cui prevediamo che, nella prossima stagione primaverile, avremo i giardini completamente rinnovati».

Il progetto di riqualificazione nasce dall’esigenza di migliorare la fruibilità e la sicurezza dei giardini e si pone come obiettivo primario la valorizzazione dell’area verde in tutta la sua estensione, mantenendo invariata la presenza degli elementi vegetali esistenti, con materiali e tecniche idonee a preservare i connotati naturali e paesaggistici e a garantire un corretto rapporto di integrazione con l’impianto urbano. «L’obiettivo – ha spiegato Guiducci – è ricollegare questi giardini al tessuto del quartiere, rendendoli più sicuri e funzionali alla fruizione dei cittadini». «La nostra delegazione – ha commentato il presidente Carleo – chiedeva da molti anni questo intervento: finalmente raggiungeremo l’obiettivo di una ristrutturazione d’insieme di questo polmone verde in una posizione strategica per la delegazione».

Percorsi e aree di sosta, attualmente pavimentati con materiali vari (asfalto, pietra, mattoni), saranno realizzati con pavimentazione continua drenante costituita da inerti granulari naturali stabilizzati, color sabbia; tre piazzole saranno pavimentate con cubetti in cls drenante, posati a file parallele e giunti sfalsati, di colore analogo a quello della pavimentazione continua.

Le aiuole, oggi delimitate da bordini in arenaria e da muretti, saranno risagomate con andamento curvilineo, nel rispetto degli apparati radicali della pineta, e perimetrate con profili in acciaio cor-ten.

Percorsi e aree di sosta saranno portati il più possibile complanari con le aiuole; i dislivelli saranno risolti o con profili in acciaio cor-ten di altezza adeguata o con muri composti da prefabbricati in cemento a tasca, atti a ospitare la vegetazione.

L’impianto di smaltimento delle acque meteoriche sarà adeguato alla nuova configurazione dei giardini.

I materiali smontati (parte della pavimentazione in lastre di porfido e mattoni, sedute in granito, cordoli in arenaria) saranno recuperati e trasferiti. Le pavimentazioni in asfalto, luserna ad opus incertum, lastre di arenaria, saranno demolite.

Sedute e gradinate in cemento saranno demolite. Il marciapiede su via Gianelli sarà riasfaltato, dotato di codici loges per attraversamento pedonale e fermata bus, pavimentato lungo il margine del giardino con autobloccanti drenanti.

I dislivelli di altezza limitata, in corrispondenza della piazzola adiacente a via Gianelli, lato levante, saranno delimitati con profili di acciaio cor-ten; invece i muri di contenimento a monte delle piazzole lato sud saranno realizzati come pareti verdi, con essenze mediterranee. Il lungo muro in grottesco, che delimita a sud il giardino su piazzale Carristi, sarà integrato in altezza con un corso di pietrame, per meglio contenere il terreno in pendio.

In corrispondenza delle due scalinate il muro sarà riprofilato con svasatura verso mare e sarà arricchito con l’inserimento di piantine di Bulbine frutescens in tasche realizzate con materiale lapideo, ricavate negli anfratti murari. Il progetto prevede la sostituzione del gioco esistente, l’inserimento di nuove panchine, di una nuova fontanella, di un servizio igienico (prefabbricato autopulente, accessibile ai disabili e dotato di fasciatoio), di nuovi giochi (altalene accessibili e cestone) e di alcuni attrezzi per l’area fitness. Il perimetro dell’area sgambamento cani sarà in piccola parte modificato per includere la piazzetta adiacente. L’impianto di illuminazione pubblica sarà incrementato, tutti i pali e corpi illuminanti esistenti sostituiti, gli impianti di distribuzione dell’energia elettrica, a servizio delle giostre e dei chioschi, messi a norma. Sulla fascia centrale di terreno lato mare, su piazzale Carristi d’Italia, saranno messi a dimora numerosi esemplari di pitosfori e tamerici, con funzione di protezione dal salino della pineta retrostante. Nei giardini saranno inserite tre siepi a delimitazione dell’area giochi rispetto a via Gianelli.

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