Industria 

Pavimental: «Apriamo la A10 con 5 giorni di anticipo grazie ai lavoratori»

Al lavoro ci sono sempre 120 persone, il che vuole dire che per coprire tutti i turni operai e tecnici che arrivano da tutta Italia sono almeno il triplo. Il direttore tecnico dell’azienda Megliola: «Ognuno sa cosa fare, come farlo, quando farlo. Lavorano con grande coordinamento, sintonia e senso del sacrificio»

Operai e tecnici provenienti da tutta Italia, 120 persone al lavoro in A10 h24, 20 maxi camion carichi di materiali e attrezzature. Lo rende noto Pavimental, l’azienda partecipata di Aspi che sta lavorando all’ammodernamento delle gallerie sulla rete autostradale gestito dalla concessionaria, per riaprire in anticipo il cantiere in A10 tra Genova Aeroporto e Genova Pra’

«Se possiamo riaprire con cinque giorni di anticipo rispetto a quanto era stato stabilito – spiega Italo Menegola, direttore tecnico di Pavimental – lo dobbiamo soprattutto alle maestranze che hanno fatto enormi sacrifici. In più siamo riusciti a ottimizzare le lavorazioni secondo uno schema che verrà ripetuto in altre occasioni». Lo schema è diviso in tre fasi: pianificazione in base a studi ingegneristici «calcolati al centimetro e al minuto, in anticipo di 3/4 mesi rispetto alla posa del cantiere, la condivisione con il Mims e il confronto con le istituzioni locali che consente di limare il più possibile gli interventi in base alle esigenze del territorio».

Le lavorazioni sulla A10 hanno riguardato l’installazione di alcune céntine (speciali anelli di acciaio collocati a rinforzo della volta della galleria per aumentare la performance della struttura – ndr) nella galleria Provenzale e nelle gallerie Di Pra’ e Torrazza, dove è stato demolito il rivestimento interno e sostituito con un materiale performante. Gli interventi sulle gallerie «sono interventi di tipo “sartoriale” – ha detto Menegola -: il 70% viene fatto in notturna, il 30% richiede la chiusura diurna al traffico. Il lavoro in notturna è difficile perché viene verificato con cadenza oraria e richiede un’altissima professionalità delle maestranze che hanno un eccellente “allenamento”: ognuno sa cosa fare, come farlo, quando farlo. Lavorano con grande coordinamento, sintonia e senso del sacrificio».

Il programma di manutenzione delle gallerie in A10, A12, A26 e A7 non finisce qui, così come stabilito dall’accordo tra Mims, Regione Liguria e Comune di Genova.

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