Il ministro Cartabia: «La riforma non pregiudica il processo del Ponte Morandi»

Il Ministro della Giustizia, dal palco della cerimonia per il 3º anniversario del crollo del Ponte Morandi in cui sono morte 43 persone, ha smentito categoricamente che la riforma possa pregiudicare il processo.

La Guardasigilli, che si è commossa mentre parlava dal palco e ha continuato la sua orazione con la voce rotta dal pianto, ha poi incontrato i parenti delle vittime a cui ha assicurato che la riforma «non sarà una ghigliottina per cui a un certo punto si interromperanno i processi.
Cartabia ha anche ricordato che «È aperto un concorso per 8200 assistenti di giustizia, giovani giurati che andranno ad aiutare 9000 giudici».

Il ministro Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, ricordando come le doti della madre genovese fossero forza e tenacia, «qualità che come tutti sanno caratterizzano i cittadini e le cittadine liguri» ha detto: «Non ci sono leggi e risorse che possano da soli consentire di rialzarsi se non c’è intorno una comunità forte e tenace». Poi ha aggiunto: «Le istituzioni hanno potuto agire bene grazie alla presenza di una comunità virtuosa dotata di energie straordinarie. Il parco della memoria è un progetto ambizioso e quando il sindaco mi ha chiesto di aderire ho detto si immediatamente. Lo stesso ha fatto il presidente Draghi».

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