Ex Ilva: Bonazzi (Fiom): «Meno cassa e più lavoro». Apa (Uilm): «Ancora troppi nodi da sciogliere)

Venzano (Fim Cisl): “Accordo migliorativo su cassa integrazione ma ora certezze su piano industriale”

Per la Fiom «Meno cassa e più lavoro. Si è conclusa in modo positivo la vertenza che da settimane impegna i lavoratori di Acciaierie d’Italia».

«Nell’incontro di oggi l’Azienda ha accolto le nostre richieste e ha aumentato i giorni di lavoro e diminuito il numero dei lavoratori coinvolti dalla cassa integrazione” così Stefano Bonazzi Segretario Generale Fiom Cgil Genova al termine dell’incontro. L’azienda garantisce 10 giornate di lavoro effettivo per tutte le maestranze e ha diminuito il numero dei lavoratori coinvolti dalla cassa “ieri si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione – conclude Bonazzi – rileviamo un cambio di atteggiamento da parte dell’azienda».
«Le criticità per l’impianto genovese non sono comunque risolte, restano infatti aperte ancora tutte le questioni legate agli investimenti sugli impianti e quelli non più rinviabili legati alla sicurezza» conclude il sindacalista.

«In merito all’intesa sottoscritta oggi tra organizzazioni sindacali e Arcelor Mittal, avendo io la responsabilità di rappresentare una grande organizzazione come la Uilm, ed essendo una persona seria e responsabile, ho dato il mio avvallo all’accordo nell’interesse comune e nell’ interesse del rapporto tra organizzazioni sindacali e azienda – dice Antonio Apa, segretario generale Uilm Genova. Noi non conosciamo il progetto industriale, non c’è nessuna indicazione in merito, manca una cronoprogramma, quali assetti produttivi e industriali, quale salvaguardia occupazionale? Sono tutti nodi che devono essere sciolti dal Governo. La politica deve assumersi la sua responsabilità perché se non lo facesse, condannerebbe un asset strategico del paese in un mercato in cui cresce la domanda di acciaio».

«Oggi c’è stato un clima diverso da parte dell’azienda, e’stato importante aver portato a casa un accordo migliorativo sulla cassa integrazione ma siamo appena all’inizio di un percorso – commenta Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria -. C’è ancora tantissimo da fare, adesso ci aspettiamo che nelle prossime tredici settimane, quanto durerà la cassa, venga presentato il piano industriale da parte dell’azienda con certezze e garanzie sugli investimenti e la massima attenzione sulla manutenzione degli impianti».

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