Sindacale 

Toti sventa gli scioperi con la proposta di un “Patto per il porto e per il lavoro”

Resta, però lo sciopero dei lavoratori di Stazioni Marittime contro l’azienda

I sindacati dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Uil dichiarano sospesi gli scioperi nel porto di Genova indetti per le giornante di lunedì 19 luglio e mercoledì 28 luglio 2020. Questa mattina si sono riuniti presso la prefettura di Genova, alla presenza del Prefetto di Genova, il Presidente della Regione Liguria, il Sindaco di Genova, l’Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale, la Capitaneria di porto, Confindustria,  C.U.L.M.V. Paride Batini e le organizzazioni sindacali per la procedura di raffreddamento relativa agli scioperi previsti per il 19 e 28 luglio. Nel corso della discussione, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha proposto con la condivisione di Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti Uil l’apertura di un tavolo di confronto volto alla stipula di un “Patto per il Porto e per il Lavoro” che coinvolga i soggetti presenti alla riunione. “Visti gli impegni concreti assunti dalle istituzioni, approvati dagli altri partecipanti alla riunione durante l’incontro e considerate le aperture soprattutto in materia di sicurezza dichiarate da Confindustria alla presenza del Prefetto, gli scioperi di lunedì 19 e mercoledì 28 prossimi sono da intendersi sospesi», dichiarano Enrico Poggi, e Enrico Ascheri di Filt Cgil Genova, Mauro Scognamillo e Francesco Bottiglieri Fit Cisl Liguria e Roberto Gulli e Duilio Falvo Uiltrasporti Liguria.
I sindacati si riservano di approfondire e meglio determinare le posizioni espresse in sede prefettizia negli incontri dedicati,  il primo dei quali si terrà giovedì 22 luglio 2021. 

«Questa mattina in prefettura ho proposto ai sindacati e ai terminalisti di sedersi attorno ad un tavolo per siglare un patto per il lavoro in porto e sono felice che la mia proposta sia stata accolta – commenta Toti -. Giovedì 22 luglio a Palazzo San Giorgio si costituirà un tavolo per il lavoro portuale, la sua crescita e il suo sviluppo. Credo sia importante sfruttare questo momento di crescita e di investimenti nella nostra Regione per costruire una nuova visione di porto, dove al centro non ci siano solo investimenti e infrastrutture ma anche produttività e qualità del lavoro. Le condizioni per un nuovo dialogo ci sono tutte, ho trovato un clima molto sereno e volontà di ascolto. Sono certo che, anche grazie ad importanti investimenti pubblici, il nostro porto crescerà moltissimo nei prossimi anni. C’è bisogno di formazione professionale che garantisca lavoro nel futuro e l’obiettivo è quello di avere un porto sempre più sicuro ed efficiente».

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