Cane in auto sotto al sole con i finestrini completamente chiusi muore per ipertermia

Sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri forestali su segnalazione di alcuni passanti. Hanno liberato l’animale, ma era ormai troppo tardi: le cure non sono bastate a salvarlo. I militari stanno svolgendo i necessari approfondimenti per ricostruire i fatti al fine di definire eventuali responsabilità dei proprietari dell’animale, in relazione a quanto dispone il codice penale in materia di maltrattamento degli animali

I Carabinieri forestali delle Stazioni di Calice Ligure e di Zuccarello sono intervenuti, a supporto di una squadra di Vigili del Fuoco del Distaccamento di Finale Ligure su segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato un cane chiuso in un’autovettura, con i finestrini completamente chiusi, parcheggiata sotto il sole cocente di questi primi giorni d’estate. L’animale appariva molto agitato e così i passanti hanno richiesto l’intervento dei militari.

Purtroppo quando si è riusciti a liberare l’animale, nonostante le pronte cure di un veterinario, era troppo tardi ed il cane, un rottweiler, è deceduto a causa della grave ipertermia conseguente al periodo passato all’interno dell’abitacolo.

«Questa triste vicenda – dicono i Forestali – è l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini sulla responsabilità di assicurare agli animali domestici condizioni idonee di vita in ogni occasione; in particolare non è raro che le povere bestiole, accolte in famiglia coccolate con ogni attenzione e cura, con l’avvicinarsi del periodo di ferie vengano viste come un impedimento alla libertà di trascorrere le vacanze nelle località preferite, arrivando ad abbandonarle senza troppi scrupoli, esponendole al concreto pericolo di non sopravvivere in un contesto estraneo ed ostile.  Si tratta di comportamenti sicuramente censurabili sotto l’aspetto etico, non si può ignorare anche il solo trauma emotivo a cui si espone l’animale; pertanto sono gravemente puniti dalle leggi vigenti, che prevedono sanzioni amministrative o, nei casi più gravi, di carattere penale per chi causa sofferenza agli animali mantenendoli in condizioni non idonee, abbandonandoli o addirittura causandone la morte. Si richiama l’attenzione e la sensibilità dei cittadini affinché nessun comportamento scorretto venga perpetuato a danno di animali, sottolineando che anche nella prevenzione di tali episodi vigilano i Carabinieri della Tutela forestale». 

In copertina: foto d’archivio

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