Pegli, tornano le panchine della discordia. Operai Aster “scortati” dai Carabinieri

Stamattina, quando gli operai dell’azienda a capitale pubblico si sono presentati per riposizionare le sedute dopo il restauro, come promesso dall’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi, qualcuno avrebbe tentato di impedire il riposizionamento. È stato chiamato il 112 e sono arrivati i militari dell’Arma

Pare che qualcuno non abbia gradito il riposizionamento delle panchine, soggetto di una storia infinita che dura da più di un anno. Da quando un vicino locale tentò di riservarsele come dehors apponendo anche dei cartelli con cui tentava di privatizzarsele senza alcuna autorizzazione. Poi è arrivato il dehors del locale che si è allargato fino a rendere quasi impossibile l’utilizzo delle panchine di piazza Porticciolo. Lo scorso anno ci fu un tentativo di rimuoverle, ma fu fermato dalla rivolta dei cittadini e dal Municipio. Qualche giorni fa le panchine sono state rimosse davvero e la sollevazione popolare è stata immediata. Dopo qualche giorno l’assessore alle Manutenzioni Pietro Piciocchi aveva spiegato che le panchine erano state tolte solo per la manutenzione e la ritinteggiatura e che sarebbero state riposizionate. Stamattina, effettivamente, sono tornati gli operai Aster con le panchine ma qualcuno ha tentato di impedire che lo facessero. Così è stato chiamato il 112 che ha inviato i Carabinieri. Due auto dell’Arma stanno al momento garantendo che gli operai possano lavorare senza disturbi.

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