Ordine degli architetti, “L’intreccio tra arte e architettura dello studio Pezo von Ellrichshausen“

Evento gratuito, aperto a tutti in diretta streaming, giovedì 3 giugno 2021 alle ore 17.30, nell’ambito della rassegna “Fragile” che propone appuntamenti dedicati al tema dell’abitare e del delicato equilibrio tra spazio pubblico e privato

Nell’ambito della rassegna “Fragile” promossa dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, proseguono gli appuntamenti dedicati al tema dell’abitare e del delicato equilibrio tra spazio pubblico e privato. Giovedì 3 giugno, dalle 17:30 alle 19:30, sarà la volta dello studio Pezo von Ellrichshausen che vive e lavora a Concepcion, nel sud del Cile. Il webinar, gratuito e accesso libero, sarà proposto in lingua inglese con traduzione simultanea in lingua italiana tramite App Rafiky Connect.

Fondato nel 2002 da Mauricio Pezo e Sofia von Ellrichshausen, lo studio basa la propria ricerca su un intreccio tra arte e architettura. Il loro linguaggio, semplice e poetico, si è sviluppato in due diversi ambiti: lo spazio domestico dell’abitazione privata e l’intervento in spazi pubblici. Le numerose realizzazioni, spesso essenziali, si strutturano in un complesso equilibrio tra luci e ombre, forme e materiali, tramite l’attenta interpretazione del luogo e dell’ambiente in cui si trovano. La pratica del disegno e della produzione artistica costituisce un’attività fondamentale del duo cileno e rappresenta anche una sofisticata ricerca sulla forma e sulla composizione dello spazio architettonico.

Pezo von Ellrichshausen è uno studio d’arte e architettura fondato da Mauricio Pezo e Sofia von Ellrichshausen. Entrambi sono professori associati presso la AAP Cornell University e sono stati professori ospiti della GSD Harvard University e dell’Illinois Institute of Technology. Il loro lavoro è stato premiato con il Mies Crown Hall Americas Emerge Prize e con il Rice Design Alliance Prize oltre che alla Biennale Iberoamericana di Architettura e Urbanistica e alla Biennale di Architettura Cilena. Tra le altre sedi, il loro lavoro è stato esposto alla Royal Academy of Arts di Londra, all’Art Institute of Chicago, al Museum of Modern Art di New York e alla Biennale di Venezia, dove sono stati anche i curatori del Padiglione cileno nel 2008.

Il ciclo La casa e lo spazio pubblico proseguirà giovedì 15 giugno con l’architettura “umanista” di Lina Ghotmeh e il progetto di edilizia residenziale “Stone garden” da lei realizzato nel quartiere portuale di Beirut. Giovedì 1 luglio, l’attenzione si sposterà sui lavori dello Studio VlayStreeruwitz (Bernd Vlay e Lina Streeruwitz) di Vienna che da sempre lavora tra urbanistica, ricerca e architettura, combinando l’immaginazione concettuale con le sfide della costruzione quotidiana.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE: La conferenza è fruibile esclusivamente online. Per partecipare occorre iscriversi sul portale della Fondazione dell’Ordine degli Architetti su Formagenova.it. Chi non necessita dei crediti formativi professionali potrà partecipare collegandosi gratuitamente alla piattaforma GoToWebinar. N.B. L’incontro sarà fruibile solo in diretta streaming e non sarà successivamente disponibile in modalità e-learning.

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