A Voltri scuola all’aperto per combattere la dispersione scolastica

Il progetto sperimentale di outdoor education nel Comprensivo Voltri 1 si apre alla condivisione: la dirigente Caterina Bruzzone e gli insegnanti hanno proseguito per il secondo anno scolastico  il loro percorso di formazione con la Rete nazionale delle scuole all’aperto e sono felici di poter condividere il loro cammino nel seminario “Una scuola grande come il mondo” che si terrà sabato 29 maggio online

Il link sarà inviato agli iscritti.

I docenti saranno in compagnia di esperti di comprovata esperienza nel campo dell’oudtoor education come Paolo Mai, formatore, maestro e cofondatore dell’asilo nel bosco di Ostia, Fabrizio Bertolino educatore ambientale e ricercatore in Pedagogia generale e sociale all’Università della Valle d’Aosta, Francesca Granone professore associato presso la facoltà di Early Childhood education in Norvegia, Giuseppina Mangione e Stefania Chipa, ricercatori di Indire, i cui nomi sono legati soprattutto al  progetto “Piccole scuole”. L’incontro è organizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e prevede l’intervento di Alessandro Clavarino e Graziella Arazzi.

«Non è scontato essere arrivati fin qui, non è scontato essere sostenuti dal dirigente e da tutto il personale scolastico e non è scontato non mollare nei momenti difficili, ci vuole quella passione che ti porta a dissetarti continuamente di formazione, che ti sveglia di notte con idee e soluzioni, che ti fa dimenticare di avere un orologio al polso, una passione che vibra dentro al cuore e che ritrovi negli occhi dei bambini» dice la maestra Irene Defilippi, che, già nell’anno scolastico 2019/20,  ha introdotto il progetto di sperimentazione per la scuola dell’Infanzia all’I.C. Voltri 1

«I dati sulla dispersione scolastica parlano chiaro: 14.5% in Italia secondo i dati Eurostat 2019. Non è più possibile aspettare,  la scuola ha il dovere di  trovare la chiave relazionale che permetta di riaprire un canale comunicativo con i ragazzi» dicono all’Istituto Comprensivo cha ha deciso «di investire tempo, risorse e fondi per provare a cambiare il paradigma educativo, partendo dall’ascolto dei bisogni dei bambini e dei ragazzi, nutrendo l’esigenza  emozionale, offrendo loro un ambiente di apprendimento complesso ma allo stesso tempo accogliente , dove riconoscersi nei propri talenti e raggiungere il successo formativo».

Il seminario è gratuito e aperto a tutti, dirigenti, docenti, famiglie e studenti 

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 25 maggio al seguente link https://forms.gle/3t9BRHHAtYrmxxRS6

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