Rapine e manette, tutto in 24 ore per il malvivente arrestato dai Carabinieri

L’uomo è rimasto bloccato nelle porte di sicurezza di una banca in corso Firenze tentando di entrare e non ha potuto che uscire e tentare la fuga. Inseguito dai Carabinieri, è stato bloccato. Proprio i militari dell’Arma, attraverso le immagini della videosorveglianza, hanno scoperto che la sera prima aveva rapinato una farmacia in centro

Ieri in mattinata, un equipaggio del Nucleo Radiomobile, in corso Firenze, traeva in arresto per “tentata rapina e ricettazione” un 45 enne genovese, gravato da pregiudizi di polizia. L’individuo, poco prima, con il volto travisato da un passamontagna, armato di coltello a serramanico, aveva tentato di rapinare l’ufficio postale, ma senza esito rimanendo bloccato tra le due porte di sicurezza. Si dava alla fuga a bordo di un motociclo. L’equipaggio prontamente intervenuto avvisato dalla Centrale Operativa allertata dagli impiegati dell’ufficio postale, si poneva all’inseguimento, bloccandolo subito dopo. Accompagnato in caserma, identificato in Roberto Rota, genovese, perquisito è stato trovato in possesso dell’arma da taglio, sequestrata, e pertanto veniva dichiarato in stato di arresto. Lo scooter, risultato essere stato rubato, al momento è stato affidato ad una depositeria in attesa di essere riconsegnato al proprietario.
Veniva immediatamente rilevata dai carabinieri una analogia con quanto accaduto la sera prima in una farmacia del centro cittadino, in particolare l’abbigliamento ed il medesimo modus operandi. Le indagini già in corso da parte dei Carabinieri della Stazione di Carignano con la collaborazione dei colleghi dell’aliquota operativa della Compagnia di Centro, quali la visione delle telecamere per la sicurezza cittadina, le impronte rilevate dalla Sezione investigazioni scientifiche, consentivano di raccogliere elementi di responsabilità del Rota in ordine alla rapina avvenuta la sera precedente alla farmacia di via Fieschi, dove, puntando il coltello al farmacista, l’arrestato si era impossessato di 200 euro in contanti, dileguandosi. Dopo le formalità, nella tarda serata di ieri è stato tradotto e associato presso il carcere di Ge-Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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