Tursi, via libera al rifacimento degli impianti antincendio nelle scuole di via Reti e piazza Durazzo Pallavicini
In totale, il piano degli interventi di adeguamento alla normativa dell’antincendio delle strutture scolastiche ha interessato 18 istituti genovesi per un totale di circa 6,1 milioni di euro, di cui 4,839 di risorse del Comune di Genova, con un cofinanziamento del Miur-Ministero dell’istruzione università ricerca di 1,26 milioni di euro
Approvati dalla giunta, su proposta dell’assessore alle Manutenzioni e Lavori Pubblici Pietro Piciocchi, gli ultimi due progetti definitivi di adeguamento edile e impiantistico alle norme di sicurezza antincendio. Si tratta dell’Istituto comprensivo Sampierdarena (scuola dell’infanzia Bacigalupo e primaria Cantore), in via Reti, e dell’Istituto comprensivo Rivarolo (scuola dell’infanzia Fasciotti, primaria De Amicis, secondaria di primo grado Rivarolo ex Foscolo) in piazza Durazzo Pallavicini. Per le scuole Fasciotti, De Amicis e Rivarolo-ex Foscolo il costo dell’intervento è di 300mila euro (70mila euro di cofinanziamento del Miur), mentre per le scuole Bacigalupo e Cantore il costo è di oltre 286mila euro (50,1 mila euro di cofinanziamento del Miur).
«Abbiamo compiuto un importante sforzo per mettere in maggiore sicurezza le scuole dal punto di vista della prevenzione degli incendi – sottolinea l’assessore Piciocchi – grazie alla progettazione definitiva degli interventi siamo riusciti a intercettare anche un consistente contributo ministeriale che ha consentito un piano di interventi diffuso sul territorio. La sicurezza delle nostre scuole, che in Italia ha un’età media decisamente elevata, è tra le priorità nella lista degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio comunale perché la sicurezza dei nostri figli all’interno delle scuole merita grande attenzione».
I lavori consentono di dotare le scuole di impianti elettrici nuovi, con caratteristiche più aderenti alle esigenze delle attività didattiche. Sono previsti interventi sugli impianti di sicurezza antincendio, tra cui: impianti rivelazione e allarme incendio, impianti per il primo intervento in caso di emergenza (reti idriche antincendio). Sono inoltre previsti lavori per migliorare la fruibilità dei percorsi di esodo e delle uscite di emergenza, di riqualificazione di pareti di locali archivio e depositi per circoscrivere, in caso di incendio, gli effetti di un eventuale principio di incendio. Infine, l’applicazione della progettazione inclusiva ha consentito di prevedere ad ogni piano degli edifici “spazi calmi”, ovvero luoghi sicuri (compartimenti antincendio) in cui gli occupanti con diverse abilità potranno essere messi in sicurezza durante la gestione di eventuali emergenze.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.