Project per un secondo forno crematorio a Staglieno

Il primo insediamento risale al 1852. L’assessore Nicolò: «Negli ultimi 10 anni le tumulazioni si sono trasformate in cremazioni e c’è la necessità di un nuovo forno. La realizzazione ci è stata proposta da un’azienda, in project financing». Tutti e 4 i vecchi forni del primo impianto sono della Socrem. L’arrivo di un’altra azienda porterebbe concorrenza e, quindi, la calmierazione dei prezzi.
Interpellanza di Terrile (Pd) per i cimiteri di Voltri e Crevari

Un’azienda ha presentato il project financing al Comune qualche settimana fa. Il forno troverebbe posto nell’area del cimitero, «in un luogo molto distante da tutte le case» ha spiegato l’assessore Massimo Nicolò. Nei giorni scorsi il progetto è stato presentato dai promotori al Municipio che approfondirà il tema domani sera in commissione.
«I moderni forni crematori sono innocui per la salute dei cittadini – ha detto Nicolò-. L’impatto ambientale è zero. La zona è distante dal centro abitato e all’interno del cimitero». L’assessore ha risposto oggi in Consiglio comunale ha risposto a un’interpellanza del consigliere Pd Claudio Villa.

Alessandro Terrile, capogruppo Pd, ha sottolineato in Consiglio il «degrado del campo dei bambini del cimitero di Voltri, delle cripte di Voltri e Crevari, del muraglione del cimitero di Voltri su via Ovada» e ha sottolineato come gli stanziamenti comunali per la manutenzione dei cimiteri quest’anno scenderanno da 4,6 a 4,5 milioni di euro mentre gli incassi saliranno da 1,5 a 1,8 milioni di euro.
L’assessore Nicolò ha spiegato che sono stati concluse le coperture dei colombari e sono stati terminati anche i ripristini della cinta muraria. In corso di ultimazione ci sono oltre 300 ossari nel cimitero di Pra’ – Palmaro. Il Campo 8 dei bambini è stato oggetti di manutenzione e pulizia da vegetazione e alberi. «Il problema sono le radici e i cippi di cui i servizi civici hanno già chiesto a febbraio ad Aster la rimozione – ha detto Nicolò -. Se servirà, ripeteremo la richiesta».
Le cripte di Voltri e Crevari sono state oggetto di pulizia. «Questi depositi – ha spiegato l’assessore – svolgono funzione di temporanea giacenza. Non dovrebbero ricevere visitatori. In attesa che vengano terminati gli ossari di Voltri e Crevari viene permessa una mattinata di visite sotto sorveglianza».
Sul muraglione sarà richiesta una perizia tecnica.

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