Liguria gialla circondata da regioni arancioni. Via al caffè al bar

La differenza principale riguarda la libertà di spostamento entro i confini regionali (che in zona gialla sono consentiti senza autocertificazione) e l’apertura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie fino alle 18.00, chiusi in zona arancione salvo che per asporto e consegna a domicilio

In zona gialla e arancione

Nessuna differenza tra zona gialla e arancione riguardo gli spostamenti fuori dalla regione.
Uscire dalla regione è consentito soltanto per il rientro al luogo di domicilio e abitazione e nei casi previsti dal modulo di autocertificazione: salute, comprovate esigenze lavorative, necessità.
Per quanto riguarda le seconde case fuori regione, il governo ha ammesso la possibilità di rientro a coloro che possono dimostrare un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021.

Coprifuoco

Il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 vale a prescindere dalla zona di rischio. In tutta Italia chi esce durante il coprifuoco senza un motivo di lavoro, salute o necessità, rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Nessuna eccezione per le regioni della zona gialla.

Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie

La differenza più consistente riguarda le attività di ristorazione che sono aperte al pubblico in zona gialla fino alle 18.00 mentre sono chiuse tutto il giorno e tutti i giorni in zona arancione, dove però si possono effettuare l’asporto e la consegna a domicilio (fino alle 22.00 per il cibo e fino alle 18.00 per le bevande).
Questo vale per bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, gelaterie e pasticcerie.

Visite a casa di amici e parenti

Il Dpcm in vigore impone sia per la zona arancione che per quella gialla alcuni limiti alle visite in casa altrui:
è ammessa una visita al giorno;
non si può uscire dal comune (in zona arancione) o dalla regione (in zona gialla);
si può andare al massimo in due, al netto di figli minori di 14 anni e persone non autosufficienti/disabili con loro conviventi.
Obbligo di autocertificazione.
In zona gialla l’autocertificazione serve soltanto per i viaggi interregionali e per uscire durante il coprifuoco per comprovati motivi di salute, lavoro o casi urgenti. Tutti gli altri spostamenti sono liberi.

Al contrario, in zona arancione si può uscire senza obbligo di autocertificazione soltanto all’interno del proprio comune.

Negozi aperti in zona gialla e arancione

Supermercati e negozi al dettaglio di generi alimentari, librerie, cartolerie, tabacchi, ferramenta, negozi di abbigliamento per adulti e bambini, di informatica, articoli per la casa, l’igiene e il giardinaggio sono aperti sia in zona gialla che arancione.
In entrambe le zone è obbligatorio contingentare gli ingressi e indossare la mascherina.
Centri e gallerie commerciali chiudono nel weekend e nei festivi, ad eccezione di supermercati, farmacie e parafarmacie e tabacchi al loro interno.

Parrucchiere, barbiere ed estetista

Aperti in zona gialla e arancione saloni di parrucchiere, barbiere e centri estetici senza nessuna differenza. Le estetiste sono chiuse soltanto in zona rossa.

Sport e attività motoria

In zona gialla si può fare sport o semplice attività motoria (come le passeggiate a passo svelto) all’interno del territorio regionale e senza obbligo di autocertificazione. Al contrario, in zona arancione l’attività fisica è limitata al territorio comunale, salvo poche eccezioni.

Scuola

In zona gialla e arancione tornano in classe in presenza gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado (al 50%), salvo misure più restrittive imposte dalle ordinanze locali.

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