Conad, assegno da 45 mila euro al Gaslini per l’implementazione del robot da Vinci

I fondi sono stati raccolti nei punti vendita della Liguria. Serviranno all’ospedale pediatrico per acquistare gli strumenti necessari a implementare il sistema di chirurgia robotica

Consegnati oggi all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, centro pediatrico di eccellenza in Italia e punto di riferimento di quella europea per le patologie di alta complessità, 45 mila euro raccolti nei punti di vendita della Liguria. La cifra contribuirà all’acquisto delle attrezzature necessarie all’aggiornamento e all’implementazione del Robot da Vinci: un sistema all’avanguardia che rende il Gaslini il primo istituto pediatrico in Italia dotato di un Centro di chirurgia robotica.

«Il Gaslini unisce la tecnologia più avanzata alla specificità pediatrica del personale e delle attrezzature: tutto a dimensione bambino, per garantire il massimo delle cure. La tecnologia è ormai fondamentale in sanità e sappiamo che i costi sono elevati e devono essere giustificati dai migliori risultati clinici. Non si può tornare indietro sapendo che i risultati per i piccoli pazienti diminuirebbero in qualità. Quindi grazie a chi permette tutto questo: etica e sostenibilità economica» dice Edoardo Garrone, presidente dell’Istituto G. Gaslini.

«L’impegno congiunto di Conad Nord Ovest e delle tante famiglie che hanno scelto di aderire alla campagna ci consentono di implementare attrezzature all’avanguardia e continuare a rendere sostenibile l’utilizzo del robot da Vinci, il più evoluto sistema robotico per la chirurgia mininvasiva, che fornisce migliori dettagli, minor trauma, migliori risultati: per il paziente, per l’azienda, per il chirurgo» spiega Renato Botti, direttore generale dell’ospedale pediatrico genovese.

«Oggi non basta più il singolo chirurgo esperto, dopo anni di lavoro: la tecnologia permette di dare risultati eccellenti dopo pochi mesi di crescita per un chirurgo specialista, che da esperto “open” passa a esperto “mini-invasivo”. I vantaggi della chirurgia robot-assistita sono: piccole incisioni con riduzione del traumatismo tissutale, minore sanguinamento e minore necessità di trasfusioni, riduzione della degenza, del dolore post-operatorio e dei tempi di recupero, maggiore facilità nell’esecuzione delle manovre chirurgiche complesse e maggiore sicurezza per il paziente» specifica Girolamo Mattioli direttore UOC Chirurgia dell’ospedale Gaslini.

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