Toti: “Speriamo di scendere in fascia gialla già dal 29 gennaio”

Il presidente della Regione: <Ho firmato un’ordinanza per tenere le scuole superiori in didattica a distanza. La riapertura avrebbe fatto crescere l’Rt. Sarebbe stato incoerente aprire ora quando, a mio parere giustamente, le scuole sono rimaste chiuse in fascia gialla>. Il sindaco Bucci: <Continuiamo a parlare con Roma per i ristori alle imprese. Bisogna rispettare le regole per uscire in fretta da questa situazione>

Giovanni Toti ha anche spiegato che siamo scesi sotto i limiti fissati per la fascia di rischio per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto: -40% per la media intensità e il 30% per le terapie intensive.

Il sindaco Marco Bucci ha detto di essere particolarmente vicino alle attività economiche che hanno disagi aggiuntivi rispetto a quelli dei cittadini. <Dobbiamo rispettare le norme per accorciare questa brutta situazione il più possibile e ripristinare le condizioni ottimali il più in fretta possibile – ha detto Bucci -. Stiamo parlando con chi dovere a Roma per fare in modo che il capitolo ristori venga attualizzato il più in fretta possibile. Oggi ho parlato con la segreteria della presidenza del consiglio>.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà nelle prossime ore la nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio. Passano in area rossa la provincia autonoma di Bolzano e le regioni Lombardia e Sicilia. Passano in area arancione, oltre alla Liguria, le regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.

Sotto: i dati resi noti oggi dall’Istituto superiore di Sanità.

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