Rapine a Brignole e Castelletto, indagine a 3: CC, Polizia di Stato e Locale. Due arresti e una custodia domiciliare

Ai domiciliari un 18enne pregiudicato, arrestato stamane dai Carabinieri a seguito di ordinanza di custodia cautelare domiciliare del Tribunale. La Squadra mobile e il Commissariato Centro della Polizia di Stato e il reparto Giudiziaria della Polizia locale hanno portato in carcere altri due giovani (il secondo per spaccio) che facevano parte della banda che ha terrorizzato i quartieri collinari della città

A procedere con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per rapina aggravata in concorso emessa dal Tribunale sono stati i Carabinieri di Carignano. L’arrestato è un ventenne cittadino albanese residente a Genova. I complici sarebbero, invece, italiani.
L’episodio per cui il giovane, C. A. è stato messo ai domiciliari risale al 21 ottobre scorso. Quel giorno, lui e i complici (tra cui due minori), avvicinandosi con fare minaccioso nei confronti di una coppia di ragazzi minorenni, chiedevano insistentemente di consegnargli la collanina d’oro indossata da uno dei due. Al netto rifiuto opposto dai ragazzi, il gruppo di malintenzionati ha reagito con violenza, avvinghiandosi al collo di una delle due vittime e strappandogli di netto il monile. Lo stesso ragazzo è stato poi spintonato e scaraventato a terra per prevenire qualunque tipo di reazione e assicurarsi una repentina fuga. I Carabinieri hanno trovato il gruppo di malviventi nei pressi della fermata della metropolitana San Giorgio e, solo dopo un lungo inseguimento, sono riusciti a bloccarli e ad identificarli. All’atto del controllo sono stati trovati in possesso anche di sostanza stupefacente e di un coltello a serramanico della lunghezza di 11 centimetri. Dopo la rapina, i ragazzi erano andati a vendere l’oggetto rubato a una gioielleria del centro e con i proventi avevano acquistato lo stupefacente che gli è poi stato sequestrato.
La banda avrebbe agito anche a Castelletto, dove per diversi mesi sono continuate rapine ai danni soprattutto di minori. Su queste hanno indagato, appunto, la Squadra mobile e il Commissariato Centro e il reparto Giudiziaria della Polizia locale. Gli uomini della Questura hanno arrestato un componente della banda, la Locale, che doveva eseguire una custodia cautelare per la partecipazione alle rapine di un terzo soggetto, ha trovato nella sua stanza 8 etti di droga e oltre 7 mila euro in contanti e ha arrestato il ventenne.

Per riassumere: La Polizia di Stato ha portato in carcere a Marassi un ventenne, S.H., cittadino bosniaco; i Carabinieri hanno notificato la custodia cautelare domicilare a C.A., anche lui ventenne e cittadino bosniaco; la Polizia locale ha arrestato per spaccio C.C.T.M., ventenne italiano, notificandogli anche il provvedimento di custodia cautelare domiciliare per le rapine.

La parte dell’inchiesta della Polizia di Stato

La parte dell’inchiesta della Polizia locale

In copertina: foto d’archivio

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