9 milioni dalla Regione per la Ferrovia Genova-Casella

Lo annuncia Alessio Piana, consigliere regionale della lega e neo eletto presidente della III commissione consiliare Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro

<La giunta regionale oggi ha approvato la delibera che prevede un piano di investimenti per gli anni 2020-2025 da circa 9 milioni di euro relativo alla storica ferrovia Genova-Casella – dice Piana -. In passato ci siamo sempre battuti per mantenere e potenziare questa tratta ferroviaria non soltanto funzionale per la mobilità sostenibile, ma anche fondamentale per i collegamenti sull’asse Valle Scrivia-Città di Genova. Inoltre, con questi nuovi investimenti, riusciremo a potenziare lo sviluppo economico e turistico della vallata, che con le sue tradizioni conta diverse aziende di prodotti tipici e un bellissimo territorio>.

I 9,6 milioni di euro che saranno erogati ad Amt per l’acquisto di nuovi motori e carrelli, per il revamping di elettromotrici e per l’acquisto di un nuovo treno.
<Sbloccare i lavori per rimettere in servizio la ferrovia Genova-Casella è stato uno dei primi atti che ho fatto in Regione – afferma l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino – in quanto questa linea mi sta molto a cuore non solo perché è un mezzo di trasporto utile per gli abitanti della vallata, ma anche perché è una grande attrattiva turistica per tutti coloro che vogliono scoprire le bellezze dell’entroterra genovese. E’ necessario quindi che essa sia ancora più efficiente e sicura: il Piano approvato oggi ha questa valenza”.
Il Piano assicura un notevole miglioramento della qualità del servizio ferroviario e contestualmente stabilisce nuove modalità di erogazione dei fondi per assicurare il progressivo monitoraggio del corretto utilizzo delle risorse. Il 10% del finanziamento, infatti, verrà erogato subito a titolo di anticipazione delle spese tecniche; un 20% alla trasmissione del verbale di consegna dei lavori, con la dichiarazione del responsabile unico del procedimento di avvenuto conseguimento di tutte le autorizzazioni e/o i nulla osta necessari per l’avvio dei lavori; un altro 50% alla trasmissione della documentazione di stati di avanzamento che attestino l’avvenuta attuazione dei lavori per almeno il 50% dell’importo a base d’appalto; e infine il restante 20% sarà erogato alla trasmissione degli atti di collaudo o di regolare esecuzione dei lavori, comprensivi del rendiconto finale delle spese sostenute, approvati da Amt>.

Piana è stato eletto oggi presidente della III commissione consiliare permanente Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro che si occupa di industria, commercio, artigianato, fiere e mercati, attività estrattive, organizzazione e promozione turistica, attività marittime e trasporti, politiche agricole e allevamento, caccia e pesca, terziario, valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione di attività culturali, musei e biblioteche, spettacolo, sport e tempo libero, politiche giovanili, scuola e università, diritto allo studio, formazione professionale, lavoro e occupazione, istruzione, ricerca e innovazione tecnologica.

<Lavoro e sviluppo del territorio saranno al centro del mio impegno per la Liguria, in particolare in questo momento di difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus> dice.

Il consigliere regionale Alessio Piana stamane è stato eletto presidente della III commissione consiliare permanente Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro, che si occupa di industria, commercio, artigianato, fiere e mercati, attività estrattive, organizzazione e promozione turistica, attività marittime e trasporti, politiche agricole e allevamento, caccia e pesca, terziario, valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione di attività culturali, musei e biblioteche, spettacolo, sport e tempo libero, politiche giovanili, scuola e università, diritto allo studio, formazione professionale, lavoro e occupazione, istruzione, ricerca e innovazione tecnologica.

Alessio Piana, alla sua prima legislatura in Regione Liguria, ha 44 anni e abita a Genova.

Dipendente (in aspettativa) dell’Assemblea legislativa della Liguria, dal 2007 al 2012 e dal 2015 al 2017 è stato capogruppo della Lega nel Comune di Genova.

Fra il 2000 e il 2005 ha collaborato con l’assessorato regionale all’Agricoltura e Politiche della montagna e con l’assessorato regionale all’Ambiente (collaborazione ripresa fra il 2015 e il 2020).

Dal 2011 al 2013 è stato segretario provinciale genovese della Lega e commissario cittadino del partito dal 2018 al 2020.

Fra il luglio 2017 e il 2020 è stato presidente del consiglio comunale di Genova, presidente del consiglio delle Autonomie locali di Regione Liguria, membro dell’ufficio di presidenza di Anci Liguria.

Dal 2019 al 2020 è stato membro  del consiglio nazionale dell’Associazione nazionale Comuni italiani.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: