Cadavere in avanzato stato di decomposizione sul Monte Moro

Sul posto le Volanti, la Polizia Scientifica e gli uomini del commissariato di Nervi. È arrivato anche l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco per recuperare la salma che risultava ormai mummificata. Il cadavere è stato trovato ieri sera da un escursionista. Si trovava in un casotto ex Enel in cemento pieno di spazzatura e vecchie bottiglie di plastica. Ora quello che resta del corpo è stato portato a Medicina Legale per trovare elementi utili al riconoscimento e risalire alle cause della morte. I poliziotti hanno trovato un sentiero pedonale per raggiungere il posto dove si trovava il cadavere. Il luogo è raggiungibile da Nervi, ma più facilmente dal Monte Moro.

A Nervi si dice che possa essere l’uomo che viveva da trent’anni sulle colline alle spalle del quartiere dell’estremo levante cittadino. Tutti lo chiamavano “il tedesco”, ma nessuno ne conosce il vero nome. In effetti nessuno vedeva da qualche mese lo straniero, di cui non si conosce nemmeno l’esatta nazionalità. Non era mai stato molesto e così non era mai stato nemmeno identificato. Era parte del quartiere, tutti lo salutavano e non era percepito come una minaccia. Da tempo in tanti si stavano chiedendo dove fosse finito. Probabilmente la risposta sta proprio nel corpo da mesi a decomporsi nella vecchia cabina Enel in disuso.

Articolo in aggiornamento

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