Da fuoco alla porta di casa della ex, arrestato dai Carabinieri
Da tre mesi, da quando la donna aveva deciso di lasciarlo, la perseguitava. Nella stessa mattinata era stato denunciato dalla Polizia di Stato, intervenuta sempre su richiesta della ragazza, per minacce aggravate e porto abusivo di un coltello
Ieri pomeriggio, un equipaggio del Nucleo Radiomobile, prontamente intervenuto in un condominio nella zona di Marassi, traeva in arresto per i reati di “atti persecutori, incendio e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere” un 32 enne M.G. di Davagna, pregiudicato. Come accertato dagli operanti il fermato, poco prima, con della benzina, aveva dato fuoco alla porta d’ingresso dell’appartamento della sua ex fidanzata, una genovese di 28 anni. L’incendio che avrebbe potuto creare grave pericolo per gli abitanti del condominio è stato spento grazie al provvidenziale quanto tempestivo intervento di una vicina di casa. L’uomo sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di uno zaino impregnato di benzina, un collo di bottiglia nascosto in tasca e uno scontrino comprovante l’acquisto della benzina, il tutto sequestrato. Da ulteriori accertamenti, gli operanti, apprendevano che la 28 enne, era vittima di atti persecutori da circa 3 mesi, da quando aveva deciso di interrompere la convivenza con l’arrestato. Emergeva inoltre che, nella stessa mattinata, il soggetto era già stato denunciato in stato di libertà per “minacce aggravate e porto abusivo di un coltello” dalla Polizia di Stato, intervenuta su richiesta della donna presso la sua abitazione. Dopo le formalità l’uomo è stato associato presso il carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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