Trasporti sanitari in tempo di Covid, accordo tra Regione, Anpas, Cri e Cipas

Siglato oggi l’accordo tra Regione Liguria, Alisa e le organizzazioni di volontariato Anpas Liguria, Croce Rossa Liguria e Cipas per gli adeguamenti della convenzione sui servizi di trasporto e soccorso sanitario e le misure straordinarie da adottare per l’emergenza Covid-19

Dopo l’incontro tra le parti dello scorso 4 novembre, quest’oggi Anpas Liguria, Croce Rossa Italiana – Liguria e Cipas, hanno firmato l’accordo con Regione Liguria e Alisa che va ad adeguare una serie di aspetti che riguardano il sistema territoriale di trasporto e soccorso sanitario, oltre che rendere attuative una serie di misure straordinarie per l’emergenza Covid-19.

In particolare sono tre i punti principali dell’accordo che prevedono:

1-     misure temporanee e straordinarie per l’emergenza Covid-19: la Regione Liguria ha disposto che le ASL riconoscano nell’immediato, per ciascun servizio di trasporto sanitario non urgente effettuato nel primo semestre 2020 una quota aggiuntiva straordinaria che andrà parzialmente a compensare le mancate entrate per le pubbliche assistenze rispetto al 2019, mancate entrate derivanti dalla sospensione delle prestazione sanitarie non urgenti e indifferibili e i relativi trasporti ad esse collegate. Entro il mese di febbraio 2021 si provvederà inoltre alla valutazione dei dati consuntivi su base annua e all’erogazione dell’eventuale importo per il saldo.

2-     adeguamento dei rimborsi riconosciuti a livello convenzionale a copertura degli interventi di emergenza e urgenza:  è stato riconosciuto un aumento della quota di rimborso fisso per ciascun servizio svolto a partire dal 1 marzo 2020, mentre restano invariati i rimborsi per le ore di servizio successive alla prima e il rimborso chilometrico.

3-     Misure economiche compensative per i maggiori oneri di servizio per l’emergenza Covid-19: in particolare per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, per il quale la Regione ha già avviato la raccolta dei dati relativi alle spese sostenute e documentate dalle OdV per il totale rimborso, e la precoce obsolescenza dei mezzi e degli strumenti sottoposti a continue sanificazioni profonde. La Regione si è impegnata altresì, a fronte dell’impegno profuso dalle OdV, a individuare forme di intervento sostenibile allo scopo di compensare i maggiori oneri da esse sostenute nell’esecuzione del servizio pubblico svolto.

<Questo accordo è un riconoscimento alle pubbliche assistenze che mette in evidenza il grande contributo che ha dato, e sta continuando a dare, il volontariato in questa emergenza Covid-19 – il presidente Anpas Liguria Lorenzo Risso -. Credo che sia un importante punto di partenza con la nuova Giunta Regionale per costruire insieme tutte quelle collaborazioni che saranno utili a tutti i nostri concittadini e alle nostre pubbliche assistenze>.

<Sono soddisfatto perché, dopo un lungo confronto – ha affermato il presidente Toti – quello di oggi è un punto fermo importante per proseguire in futuro il dialogo e la collaborazione con le pubbliche assistenze, che sono parte integrante del nostro sistema sanitario regionale. Credo che questo accordo riconosca il grande impegno che le nostre pubbliche assistenze e tutti i loro volontari stanno dimostrando per far fronte alla pandemia. Questo è lo spirito giusto, insieme possiamo farcela>.

L’accordo riguarda la definizione di quote aggiuntive per le Pubbliche assistenze in relazione ai servizi svolti durante la fase emergenziale.

L’intesa, raggiunta per il primo semestre 2020 e in modo omogeneo su tutto il territorio regionale, prevede la corresponsione di una quota di rimborso straordinario a fronte del grande impegno che in periodo di emergenza Covid è gravato e continua a gravare sulle Pubbliche Assistenze.

In occasione della sottoscrizione dell’accordo sono stati rimodulati, in modo soddisfacente per le parti, le quote relative alle attività erogate in emergenza-urgenza a fronte del maggiore impegno organizzativo messo in atto durante la fase pandemica.

Inoltre, è stato ribadito sia l’impegno da parte del Sistema sanitario regionale a distribuire alle Pubbliche assistenze dispositivi di protezione individuale sia l’impegno a rappresentare alla Protezione civile nazionale i maggiori costi sostenuti in termini di logistica e organizzazione per far fronte all’emergenza Covid-19.

Hanno sottoscritto l’accordo il presidente Giovanni Toti, il commissario di Alisa Walter Locatelli, i presidenti di Anpas Lorenzo Risso, Cipas Giuseppe Coniglio e della Croce Rossa Maurizio Biancaterra, oltre al direttore del dipartimento Salute e servizi sociali di Regione Francesco Quaglia.

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