Il Comune di Genova liquida il Consorzio Villa Serra di Comago

La Giunta di Sant’Olcese insieme al gruppo consiliare “Centro Sinistra per Sant’Olcese: <Un attacco politico senza precedenti>

<Riceviamo con grande stupore, rammarico e rabbia, la lettera a firma degli Assessori del Comune di Genova Pietro Piciocchi e Matteo Campora, nella quale si decide e si impone ai Comuni di Sant’Olcese e Serra Riccò, con un atto di forza unilaterale, la liquidazione del Consorzio Villa Serra e l’affidamento del complesso immobiliare in gestione ai privati – si legge in una nota del Comune -. Le motivazioni, si legge nella nota, sarebbero quelle di garantire l’obiettivo comune, in un momento particolarmente difficile, di “un’ottimale valorizzazione e fruizione pubblica del compendio di Villa Serra, garantendo la fruizione pubblica e la programmazione ed il controllo da parte dei Comuni”. Il complesso di Villa Serra è stato acquistato nel 1982 dai Comuni di Genova, Sant’Olcese e Serra Riccò ed è una proprietà pubblica sulla quale, tramite il Consorzio, si sono fatti investimenti importantissimi, che l’hanno portato ad essere un vero fiore all’occhiello, non solo del nostro Comune, ma di tutta la Valpolcevera. Una proprietà pubblica gestita da un Consorzio pubblico, al quale il nostro Comune eroga ogni anno 50mila euro per la gestione corrente e circa 15mila per le spese di investimento>.

<La nostra Amministrazione, pur non avendo nessun preconcetto verso l’ingresso di soggetti privati seri nella gestione del parco, non può che esprimere il suo totale sdegno e la sua contrarietà nella decisione di liquidare il Consorzio, nel quale, come detto, si sono riversati capitali pubblici importanti e tante energie per decenni – prosegue la nota firmata anche dal gruppo consiliare “Centro Sinistra per Sant’Olcese -. Fatta salva la consapevolezza che il nostro Parco, soprattutto a causa dei comportamenti del Comune capofila, sia da valorizzare meglio di quanto fatto finora, la soluzione imposta da Genova ci pare enormemente sbagliata e senza una visione del futuro. O meglio, ci sembra un attacco politico senza precedenti verso il nostro Comune, che ha dimostrato negli anni di saper inaugurare una politica nuova nella gestione della cosa pubblica>.
La giunta ed il gruppo di maggioranza del Comune di Sant’Olcese vogliono quindi <rispedire al mittente la richiesta del Comune di Genova, chiedendo ufficialmente l’apertura di un tavolo di confronto <per cercare una soluzione condivisa e non accettare passivamente questa soluzione calata dall’alto in maniera prepotente ed arrogante>.
<Si chiede altresì al sindaco di Genova e sindaco Metropolitano Marco Bucci – aggiunge la nota – di sedersi a quel tavolo, mettendoci la faccia sull’ennesimo sfregio che vuole dare alla Valpocevera, dopo che solo nel 2018, davanti a moltissimi amministratori della Valle nella cerimonia di ripresa delle attività della Villa e del parco dopo l’evento luttuoso accaduto pochi mesi prima, prometteva in maniera assolutamente falsa e demagogica che si sarebbe battuto per la gratuità dell’ingresso al parco. Ora i fatti lo smentiscono nella maniera più assoluta, smascherando le sue reali intenzioni. Ci muoveremo in tutte le sedi, daremo battaglia per scongiurare questo attacco ad un bene prezioso per tutti noi, chiedendo fin d’ora tutto il sostegno possibile da parte della cittadinanza>.

<Convocare al più presto una Commissione consiliare per comprendere con chiarezza le intenzioni dell’amministrazione sul futuro di Villa Serra>. Lo chiede il Gruppo consiliare del PD in Comune in risposta all’allarme lanciato dalla giunta di Sant’Olcese dopo aver ricevuto la lettera degli assessori Piciocchi e Campora, nella quale si impone, ai Comuni di Sant’Olcese e Serra Riccò, la liquidazione del Consorzio Villa Serra e l’affidamento del complesso immobiliare in gestione ai privati. <Si tratta di una decisione molto grave – dichiarano i consiglieri del PD – che non riconosce il profondo valore dell’impegno, e degli investimenti pubblici, portati avanti in questi anni dal Consorzio Villa Serra e dalle amministrazioni di Genova, Serra Riccò e Sant’Olcese con l’obiettivo di dar vita a un complesso virtuoso e di riferimento per l’intera Valpolcevera e la città. Oggi l’amministrazione Bucci, con una decisione imposta alla vallata, sembra disconoscere questo percorso e le stesse parole del sindaco, che nel 2018 aveva promesso di lavorare per la completa gratuità dell’ingresso al Parco. Ci batteremo insieme alle amministrazioni e ai cittadini della vallata perché si apra un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati alla vicenda e si giunga a una soluzione condivisa, nell’interesse dei cittadini e per la valorizzazione di un patrimonio comune di indiscusso valore, un fiore all’occhiello per l’intera comunità>.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: