Il Tribunale per i diritti del malato chiede comunicazioni tra parenti e degenti/medici

<Riceviamo di nuovo segnalazioni da parte di familiari che non riescono ad avere informazioni sui loro cari ricoverati e sull’andamento del ricovero>

<L’aggravarsi dell’emergenza sanitaria COVID19 ha riportato nuovamente gli ospedali a sospendere le visite dei familiari ai degenti ricoverati. Pur condividendo le motivazioni che in questo momento conducono le Direzioni sanitarie ad adottare tale misura, occorre che le stesse adottino i provvedimenti necessari ad attenuare se non eliminare l’isolamento emotivo che subiscono i i degenti da una parte e i familiari dall’altra stante l’impossibilità di comunicare – dicono all’associazione -. Il Tribunale per i diritti del Malato di Cittadinanzattiva riceve nuovamente segnalazioni da parte di familiari che non riescono ad avere informazioni sui loro cari ricoverati e sull’andamento del ricovero per cui è evidente che per tale criticità, già emersa durante il lockdown primaverile, nessuna istruzione operativa correttiva sia stata emanata. Il Tribunale per i diritti del Malato invita, quindi, le Direzioni Sanitarie degli Ospedali Liguri, ad attivarsi per consentire, in sicurezza sia i contatti i tra i degenti con i loro famigliari sia tra quest’ultimi e i professionisti che li hanno in cura strutturando, ad esempio, modalità di comunicazione che prevedano sia la disponibilità di strumenti informatici da utilizzarsi con l’ausilio di personale dedicato sia stabilendo orari in cui i famigliari possano su appuntamento avere informazioni sullo stato dei propri cari>.

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