Oggi a Genova 

Aspi: difetto strutturale nel Morandi. I parenti delle vittime: Ancora vergogna, ma tanta!

Aspi sostiene, in una lettera inviata al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e all’Anas che il Ponte Morandi avrebbe avuto <un grave difetto di costruzione>. I parenti delle vittime rispondono: <Vedremo se la verità riuscirà a trionfare o ci sarà posto ancora una volta solo per la vergogna in questo paese>

Per Autostrade non ci sarebbe stato un cedimento strutturale del ponte. La lettera è stata acquisita dalla Procura.

<Ed arriva la letterina di Aspi per cercare di intenerire il governo sui presunti difetti costruttivi del ponte Morandi, che a loro dire sarebbero causa del crollo… – risponde Egle Possetti, a nome del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi -. Guarda caso mentre stanno emergendo molti elementi dal dibattito in sede peritale, Aspi con il supporto dei suoi consulenti tecnici di parte vuole mettere i puntini sulle “i”, individuando in autonomia le cause del crollo, e facendo filtrare ai giornali le sue teorie; è importante però ricordare che la risposta sulle cause del crollo deve pervenire solo dagli esiti dell’incidente probatorio con le deduzioni finali dei periti – che non sono i consulenti tecnici di parte-, certo anche noi potremmo dare ora ai giornali le nostre valutazioni di parte, ma sarebbe scorretto nei riguardi del lavoro dei periti che non hanno ancora consegnato le loro conclusioni. Noi abbiamo il coraggio della verità, non ricorriamo ad espedienti! Ancora una volta vergogna, ma tanta! Penso che forse l’acqua si stia alzando ed inizi a mancare il respiro. In questi casi si può anche iniziare ad urlare a pieni polmoni qualcosa di non dimostrato. Vedremo se la verità riuscirà a trionfare o ci sarà posto ancora una volta solo per la vergogna in questo paese. Occorre determinazione anche da parte delle istituzioni che devono dare un taglio a questo balletto. Un po’ di tristezza, ma da qui ancora più energia e determinazione ad andare avanti>.

Intanto, con una lettera inviata in data odierna, <Autostrade per l’Italia ha confermato ai ministeri competenti la propria disponibilità, anche immediata, a sottoscrivere – con la sola eliminazione della condizione di efficacia relativa al perfezionamento della cessione del controllo di Autostrade per l’Italia a Cassa Depositi e Prestiti, in quanto estranea al rapporto concedente-concessionario – l’Atto Transattivo, anche nella versione inviata dagli stessi Dicasteri lo scorso 23 settembre, senza alcuna modifica o affinamento. Quanto sopra, naturalmente, nell’ambito di una eventuale definizione conclusiva delle procedure di presunto grave inadempimento, a suo tempo avviato dal Concedente>. Questo è quanto recita una nota dell’azienda.

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