Cancellate di piazza Settembrini, il Siap invoca la Corte dei Conti

Il segretario del sindacato di Polizia Roberto Traverso: <Spesi soldi pubblici per spostare di qualche metro il problema e la Sovrintendenza aveva autorizzato solo in assenza di telecamere.Ci sono, ma le cancellate, costate 40 mila euro, sono state comunque installate>

<È stata inaugurata la nuova piazza Settembrini a Genova Sampierdarena,  circondata dalle cancellate per dare più sicurezza e protezione alla gente. Sono mesi che il Siap denuncia anche pubblicamente che si tratta di un modello di sicurezza davvero preoccupante che ci fa tornare al Medioevo e ai fossati con gli alligatori. Ci continuiamo a chiedere come si possa minimamente pensare che con questa trovata si possa realmente migliorare la sicurezza in una città come quella di Genova, dove lo spaccio dilaga gestito dalla criminalità organizzata mafiosa. Quindi adesso ci dovremo aspettare l’installazione di cancellate in ogni piazza o via dove si spaccia?>.

<Ci continuiamo a chiedere come mai progettualità come queste non siano state filtrate dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, visto che sotto il profilo investigativo sono assolutamente inutili e per di più non fanno altro che spostare lo spaccio e il frastuono notturno di qualche metro dalla fortino blindato: assurdo! – continua Traverso -. Come abbiamo già denunciato ricordiamo che la competente Sovrintendenza aveva autorizzato l’installazione della recinzione in piazza Settembrini solo ed esclusivamente in caso di mancanza di telecamere. Invece le telecamere c’erano già prima dell’inizio dei lavori e continuano ad esserci. Ecco perché continuiamo ad essere convinti che sulla inutile e non autorizzata spesa di 40 mila euro pubblici dovrebbe indagare la Corte dei Conti. Situazione vergognosa che auspichiamo venga al più presto affrontata da chi di competenza>.

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