Piano scuola Covid-Regione: ecco cosa accadrà in caso di febbre

A livello locale il riferimento sono il Dipartimenti di prevenzione e le Direzioni sociosanitarie di ciascuna Asl. Il Gaslini ospedale di riferimento regionale

Cosa succederà se un alunno o studente presenterà febbre superiore a 37,5 o sintomi respiratori (tosse, faringodinia, rinorrea, dispnea) o sintomi gastroenterici (vomito e diarrea)? Il “caso sospetto pediatrico” deve essere segnalato al pediatra o, se il ragazzo ha più di 14 anni, al medico di famiglia che dovranno valutare il caso ed eventualmente disporre il tampone che verrà effettuato nell’ambulatorio di riferimento. Al pronto soccorso del Gaslini o dell’ospedale di riferimento verranno inviati eventuali quadri clinici ritenuti severi, soprattutto quelli di bimbi da 0 a 3 anni.

I tamponi, sul territorio metropolitano, saranno effettuati:

ASL 3

Ambulatorio Istituto Gaslini, piazzale Ospedale di Giorno – padiglione 20

ASL 4

Postazione amministrativa: Ospedale di Lavagna, via Don Bobbio, 25 (sede Office presso centrale Gsat)

Postazione esecuzione tamponi: Drive Through ingresso Ospedale Lavagna.

I genitori avranno notizia del risultato, di norma entro 24 ore, dal Dipartimento di prevenzione della Asl o dal pediatra o medico di famiglia. Allo stesso modo saranno informati gli operatori scolastici. Solo se il tampone sarà positivo, il bimbo-ragazzo sarà preso in carico secondo i protocolli e verrà effettuato lo screening dei contatti. Di tutti gli altri, che avranno evidentemente contratto malattie stagionali come l’influenza, si occuperà il pediatra.

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