Addio ad Angelo Salvatore Baghino, l’arte al servizio del sociale e della politica

Un cancro al pancreas scoperto non più di un mese fa se lo è portato via velocemente. Lascia un profondo vuoto nella comunità artistica e musicale e nella sua Sampierdarena

È scomparso il pittore e ceramista genovese Angelo Salvatore Baghino “Bago”. Sapendo che sarebbero stati i suoi ultimi giorni di vita ha chiesto aiuto e le cure palliative alla Gigi Ghirotti. Ieri, a un amico che era andato a trovarlo, ha detto: <Saluta tutti gli amici>. È spirato stamattina alle 10:30.
Il suo ultimo post su Facebook, dove era attivissimo, è del 4 settembre e rilancia il coro di affetto di un gruppo di giovani amici. Perché l’arte e l’impegno sociale e politico di “Bago” non aveva confini né età.

Il suo studio è in via Currò 12 e lì il “Maestro Bago” insegnava, lavorava ed esponeva le sue opere. Aveva frequentato i corsi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti ed esposto in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in molte collezioni private e pubbliche. Da sempre impegnato su temi sociali, memoria operaia e partigiana di Sampierdarena e della città, aveva, attraverso la sua arte, aveva realizzato tributi a Don Gallo e a Fabrizio De André.

Lo vogliamo ricordare con la foto di copertina, scattata da Francesco Millefiori, dalla bacheca Facebook di Bago.

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