Rissa nella movida. Un arresto e diverse denunce della Polizia locale

Nel corso della serata è stato anche denunciato il titolare del locale The Boss di via San Donato per aver dato da bere a una donna ubriaca

Sabato scorso gli uomini della Sicurezza Urbana della Polizia locale, in servizio nella zona C del centro storico (quella della movida) hanno denunciato quattro persone e ne hanno arrestato una per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
La serata è cominciata con con l’intervento in un pubblico esercizio di via San Donato, presso il Boss Bar, dove, alle 23:00, il titolare, un bengalese, è stato denunciato per la somministrazione di alcol a una donna italiana già ubriaca, a sua volta sanzionata per ubriachezza manifesta e per il mancato uso della mascherina.
Alle 0:20 di domenica mattina, sempre in in via San Donato, a seguito di una discussione per motivi sentimentali, è scoppiata una rissa tra diversi giovani presenti. La pattuglia, che era nella vicina piazza Ferretto, è intervenuta immediatamente. Il personale antidegrado del reparto ha fermato due dei partecipanti (un egiziano residente a Milano e arrivato nel centro storico con un gruppo di amici e l’altro albanese, residente a Genova) mentre gli altri si si sono dati alla fuga. I due sono stati invitati a seguire gli agenti in piazza Matteotti. Contestualmente, un altro giovane ha cercato di disturbare e di “liberare” i due fermati spintonando gli agenti e incitando le persone presenti a reagire alla Polizia locale. Ha, quindi, seguito la pattuglia lungo salita Pollaiuoli fino ad aggredire i due agenti che erano in coda, tra cui una donna. È stato fermato da un Ispettore della Polizia Locale in borghese che seguiva i colleghi. Il ragazzo ha continuato a spintonare mentre attorno agli agenti si stava accalcando parecchia gente da lui richiamata. Giunti in piazza Matteotti, il giovane, un ventenne, di origine marocchina residente nell’entroterra genovese, ha finto un malore, sempre per istigare i presenti a reagire alle Divise. È stato arrestato. Lunedì, al processo per direttissima, l’arresto è stato confermato.
Il giovane egiziano, denunciato come quello albanese per rissa, è stato segnalato alla Prefettura come consumatore di stupefacenti in quanto trovato in possesso di una modica quantità di hashish.

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