Da Struppa al “Colombo” in 2 ore e 10 minuti. Affrontando un percorso di guerra

Una coppia è partita stamattina all’alba dall’estrema propaggine genovese della Valbisagno per arrivare all’aeroporto in tempo. Il Volabus è fermo dal lockdown, sui treni non c’è posto per bagagli ingombranti, l’ascensore della passerella pedonale di Sestri è fermo e si deve scalare la ripida scala. Ecco cosa devono affrontare i genovesi (e i turisti) per andare al Colombo coi mezzi pubblici

Il racconto diretto dice più di ogni parola che potremmo scrivere noi.

<Due anni di traffico molto difficile, 1 mese di inferno puro che mi stupisco ancora non ci siano stati episodi di nevrastenia in autostrada – racconta Marina, che con suo marito questa mattina doveva prendere l’aereo dal Colombo -. Quindi, scaltri come le faine e insonni come le allodole, abbiamo attuato strategia alternativa per evitare l’incubo viabilità e non perdere l’aereo: Bus per Brignole – Treno regionale per Sestri Ponente senza posto bagagli – Rampa “schiattacrepa” (causa ascensore fuori servizio) – Navetta aeroporto. Tempo di percorrenza 2 ore e 10 minuti>.

Marina la butta sul sarcasmo: <Trasporto intermodale: lo puoi fare meglio visto anche che i volarebus sono sospesi per covid, che comunque stai come le sardine sui treni e sugli altri bus, per dire. È vero che GOA è un nanoporto e per oggi fino alle 19:00 sono previsti 6 voli in tutto ma farlo meglio? Io ve lo dico, a Pisa scendi dal treno in aeroporto, fai 100 m sei al chek-in. PS: non sottovalutate i tempi di anticipo rispetto al volo, c’è un’unica fila per i chek-in. Io ve l’ho detto>.

La rampa della passerella da affrontare coi bagagli

In copertina: foto di Roberto Gorini

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