La denuncia dei pazienti: decine di disdette per le spirometrie

<In tutta la Asl3 le spirometrie non possono essere eseguite perché mancano i boccagli, forse a settembre>. Questo si è sentito rispondere un assistito del servizio sanitario genovese quando ha sollecitato esami rimandati per l’emergenza Coronavirus. Questa la risposta al medico di famiglia di un genovese a cui l’esame è stato rimandato perché era stato fissato in precedenza ed è “caduto” nel periodo dell’allarme Covid ed è quindi stato rimandato. Ora non c’è verso di ottenerlo. Il medico di famiglia del paziente, che ha tentato di ri prenotare (viste i pesanti problemi cronici dell’anziano) si è sentita rispondere così al San Martino che, in realtà, è azienda autonoma e non dipende da Asl3. La stessa situazione (cioè gli appuntamenti negati), ci è stata segnalata non appena abbiamo pubblicato l’articolo, in realtà sempre per il San Martino, meno in due casi che riguardano
Abbiamo quindi chiesto ad Asl3 come stanno le cose e ci hanno detto che i boccagli (usa e getta) ci sono. E anche le procedure per la sanificazione sono quelle stabilite dalla Aipo, Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (un lettore ci ha riferito che la mancanza di procedura è la motivazione da lui ricevuta al diniego della ri prenotazione, non vera).
Però il papà di una bimba ci scrive che la figlio deve fare la broncodilatazione farmacologica presso l’ambulatorio di allergologia pediatrica di Villa Scassi. <Al telefono, chiamando il Cup, mi son sentito dire che non possono fare questo esame perché non sanno come sanificare lo strumento diagnostico internamente>. Alla Asl dicono che non è così e che sia presso quell’ambulatorio sia presso tutti i punti in cui viene effettuato l’esame si fanno gli esami, ma solo quelli considerati <indifferibili> come, ad esempio, quelli ai pazienti post Covid.

Decine di persone ci hanno scritto via mail o sulla pagina Facebook (potete cercare i commenti sotto il post), parlando soprattutto delle disdette del San Martino. Molti hanno perso l’esame prenotato che cadeva nel periodo Covid, quasi tutti non hanno riavuto appuntamento e nemmeno sanno quando potranno ottenerlo. Domani proveremo a fare un nuovo aggiornamento sentendo il San Martino. Se non sarà possibile di sabato e domenica, aggiorneremo lunedì.

Intanto, comunque, sono stati in molti a raccontarci che già prima del Covid il boccaglio veniva affidato al paziente sottoposto ad esame con la raccomandazione di portarlo con sé all’esame successivo. Ma quei boccagli sono usa e getta.

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