Cosco, 3º colosso mondiale dei container, sconsiglia Genova ai clienti

Il direttore generale al Sole24Ore: <I camion che non riescono a entrare nel porto, con il casello di Genova Ovest bloccato nelle ore cruciali, con i container fermi da giorni sui piazzali perché il cliente non può ritirarli e con i terminalisti che non fanno sconti ma, al contrario, intendono essere pagati anche se il container resta fermo per cause di forza maggiore>. Lettere di “sconsiglio” ai clienti

Autostrade, il danno è fatto. E non solo per le ore che noi genovesi gettiamo via nel traffico a causa della chiusura di A10, A7, A12 e A26 per fare le verifiche di sicurezza e tutti quegli interventi che per anni non sono stati eseguiti. Ora Cosco, 800 navi, il terzo gigante dello shipping mondiale (dietro a Maersk Line e a Msc) che fa capo allo Stato cinese, invia un lettera ai propri clienti sconsigliandoli vivamente di spedire la merce usando il nostro porto e suggerisce addirittura scali alternativi.
Lo rivela in un articolo, oggi sul Sole24Ore della sera, Marco Morini, che ha anche intervistato Marco Donati, direttore generale di Cosco Shipping lines Italy. <Cosco – dice Donati al Corriere della Sera – è presente a Genova dal lontano 1963. È la prima volta che ci troviamo a gestire una simile emergenza, con i camion che non riescono a entrare nel porto, con il casello di Genova Ovest bloccato nelle ore cruciali, con i container fermi da giorni sui piazzali perché il cliente non può ritirarli e con i terminalisti che non fanno sconti ma, al contrario, intendono essere pagati anche se il container resta fermo per cause di forza maggiore>.
<Con tratti chiusi di notte e anche di giorno lungo le autostrade A10, A26, A7, A12, con decine di chilometri a corsia unica, che generano quotidianamente code di svariati chilometri, raggiungere i siti di carico e scarico diventa sempre più difficile e logorante – ha scritto Cosco ai clienti -. Vista la situazione attuale chiediamo la vostra collaborazione per informare i ricevitori e caricatori sulle evidenti problematiche che i camion incontrano giornalmente e che avranno ripercussioni sulla regolarità dei servizi di trasporto. Le navi ed i servizi di Cosco Shipping line scalano regolarmente altri porti italiani che attualmente vertono in una situazione autostradale nettamente migliore rispetto a quella genovese> come i porti della Spezia e di Trieste, Venezia, Ravenna. Per il porto di Genova essere il de profundis, perché è probabile che le altre compagnie, sulla scorta di quanto deciso da Cosco, dirottino le loro navi per non avere uno svantaggio competitivo.

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