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Covid, Liguria pecora nera. I contagi crescono più del previsto

6 i decessi, morti due quarantenni (un uomo di 44 e una donna 45 anni). In Liguria il tasso di contagio più alto d’Italia (+0,56) e la più alta percentuale di positivi sui nuovi testati (4,7%). Siamo l’unica regione a uscire dagli schemi delle previsioni (e a superarli) per quanto riguarda i contagi

2206 tamponi dei quali circa la metà (1.127) effettuati su persone testate sulla prima volta. Di queste, 53 sono risultate positive (il 4,7%). È il più alto risultato percentuale tra le regioni più colpite. In Lombardia i nuovi contagi (148) sono il 2,7 dei 5.398 nuovi testati; in Piemonte (48) sono l’1,69% dei 2825 nuovi testati; in Emilia (29) sono l’1,49 dei 1938 nuovi testati, in Veneto (11) sono lo 0,24 dei 4.507 nuovi testati.

Fonte: ministero della Salute

I deceduti della giornata solare sono 6. Quelli del conteggio degli ospedali dalle 14 di ieri alle 14 di oggi sono 4, di cui una donna di 45 anni a Savona e un genovese di 44 anni al Monoblocco del San Martino (dove ci sono stati 3 dei 4 decessi).

L’indice di contagio della Liguria schizza a +0,56 (Genova: +0,76%) ed è il più alto d’Italia. La media nazionale è di +0,17% (Lombardia +0,18%, Piemonte +0,28%, Emilia Romagna +0,09%, Veneto 0,04%) [dati: protezione civile nazionale].

RegioneNuovi testati
del giorno
Nuovi positiviPositivi %
sui nuovi test
Indice
di contagio
Lombardia5.3981592,7%0,18%
Piemonte2.825481,69%0,28%
Emilia Romagna1.938291,49%0,09%
Veneto4.507110,24%0,04%
Liguria1.127534,7%+0,56%
Fonte: ministero della Salute/protezione civile, elaborazione GenovaQuotidiana
Fonte: Protezione civile nazionale, elaborazione Covidguard
Fonte: Protezione civile nazionale, elaborazione Covidguard

La Liguria stacca sempre di più le altre regioni nel grafico che incrocia l’incremento percentuale di casi totali e la media dei nuovi casi degli ultimi 7 giorni e indica l’evolversi dell’epidemia nei territori [Fonte: protezione civile nazionale, elaborazione Covidguard]

Per ogni Regione il grafico mira a valutare empiricamente l’attuale possibilità di un’adeguata ed efficace risposta alle fasi successive dell’epidemia. [N.B. di Covidguard: le conclusioni sono puramente indicative]


Tra le province, nessuna ha la crescita di Genova (ogni 100 mila abitanti). Come si vede, l’epidemia nella nostra città è ancora in piena ascesa.

Fonte Covidguard

Paolo Spada, medico dell’Humanitas di Milano che dall’inizio effettua l’indagine statistica sulla pandemia, così scrive oggi: <La curva viola (il numero di nuovi casi giornalieri reali n.d.r.) resta incollata alla previsione in gran parte delle Regioni, e nella media nazionale, che pure include la Liguria, unica eccezione in eccesso, e le regioni del Sud/Isole, che hanno ormai quasi completamente risolto il problema>. Se fossimo restati in lockdown, secondo Spada, ne sarebbero stati previsti 10 invece dei 53 registrati.
Siamo l’unica regione a uscire dagli schemi delle previsioni, a crescere nei contagi più di quanto sarebbe previsto. Siamo la pecora nera delle regioni e questo ha certamente un motivo.

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