Fos creerà il gemello digitale del ponte per un progetto sulle infrastrutture critiche

La Pmi genovese quotata in Borsa si è aggiudicata anche un altro progetto per la sicurezza dei lavoratori degli impianti industriali attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning

Fos S.p.A., Pmi genovese di consulenza e ricerca tecnologica, quotata al segmento Aim di Borsa Italiana, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione, ha ricevuto da parte del Centro di Competenza Start 4.0 di Genova a valere sul bando per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in tema di tecnologie abilitanti 4.0 per la sicurezza delle infrastrutture critiche, l’approvazione dei progetti “Cymon” e “Safe 4.0” per un investimento complessivo da parte di tutti i partner coinvolti nello sviluppo di circa 989.504,00 Euro, finanziato per circa 332.275,02 Euro a fondo perduto da parte del Centro di Competenza Start 4.0.
I due progetti prevedono un investimento da parte di Fos S.p.A. di circa 294.000,00 Euro finanziato dal Centro di Competenza Start 4.0 con un contributo a fondo perduto pari a 137.000,00 Euro

Più in particolare, il progetto “Cymon” in collaborazione con Cetena S.p.A.
(Gruppo Fincantieri) prevede di realizzare un modello digitale (digital twin) che replica in tempo reale le condizioni strutturali e ambientali di un’infrastruttura stradale grazie ad una rete di sensori e alla realtà aumentata e ne consente la manutenzione ottimale (già applicabile anche al nuovo viadotto Polcevera). Le attività di Fos S.p.A. nel progetto prevedono lo sviluppo del prototipo software della piattaforma informatica per l’acquisizione dei dati e la gestione delle regole. L’investimento di Fos S.p.A. è pari a circa 143.000,00 Euro finanziato con un contributo a fondo perduto da parte del Centro di Competenza Start 4.0 di circa
66.000,00 Euro.
Il progetto “Safe 4.0” coordinato dal SIIT- Distretto Tecnologico Ligure Sistemi Intelligenti Integrati di Genova – in collaborazione con Smart Track Srl e Novigo Technology Srl, prevede invece di realizzare una soluzione orientata ad aumentare la sicurezza dei lavoratori degli impianti industriali attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning. Le attività di Fos S.p.A. nel progetto prevedono lo sviluppo della sensoristica ambientale all’interno degli stabilimenti. L’investimento di Fos S.p.A. è pari a circa 151.000,00 Euro finanziato con un contributo a fondo perduto da parte del Centro di Competenza Start 4.0 di circa 71.000,00 Euro.

La realizzazione dei due progetti dovrebbe partire dal 1° luglio 2020 e concludersi dopo circa 12 mesi; va sottolineato che per entrambi i bandi Fos S.p.A. e i partner tecnici con cui l’azienda ha collaborato hanno vinto su una quarantina di soggetti partecipanti.

Le attività di Fos S.p.A. nel progetto prevedono lo sviluppo della sensoristica ambientale all’interno degli stabilimenti. L’investimento di Fos S.p.A. è pari a circa 151.000,00 Euro finanziato con un contributo a fondo perduto da parte del Centro di Competenza Start 4.0 di circa 71.000,00 Euro.


Enrico Botte, ad di Fos S.p.A, ha dichiarato “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto che testimonia ancor più la nostra visione di futuro. Il Gruppo FOS si aggiudica due progetti sui nove approvati dal Centro di Competenza Start 4.0 ed in particolare il progetto in collaborazione con Cetena SpA (Fincantieri) sul Ponte di Genova ci rende orgogliosi e motivati.”
Giorgio Allasia, responsabile Engineering and Technology Transfer Fos S.p.A, ha aggiunto: ““Per la nostra area di Ingegneria poter sviluppare questi 2 importanti progetti all’interno del Competence Center Start 4.0, che declina a livello nazionale i temi della sicurezza delle infrastrutture e dei lavoratori, è un grande risultato e anche una grande opportunità di elevare ulteriormente la qualità tecnologica della nostra offerta in ambito Industria 4.0>.


Il Centro di Competenza “Sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0 – START4.0” nasce in risposta al bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 29 gennaio 2018 ed è il risultato di un lungo percorso di analisi e pianificazione condotto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nel ruolo di capofila del partenariato pubblico/privato, dall’Università di Genova – che collabora al progetto nell’ambito di un Protocollo di Intesa con il CNR – e con il supporto di molte aziende del territorio, dell’Istituto Italiano di Tecnologia e delle istituzioni pubbliche della Regione Liguria, tra cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e quella del Mar Ligure Occidentale.


Engineering and Technology Transfer del Gruppo Fos è focalizzato sullo sviluppo, prototipazione, testing e ingegnerizzazione di soluzioni innovative e tecnologicamente molto avanzate in diversi ambiti di applicazione: agricoltura 4.0, ambiente, healthcare, energia e industria. Il Gruppo vanta importanti esperienze nello sviluppo di sensoristica intelligente e di reti wireless per il rilevamento di dati, nel design e stampa 3D per test e prototipi, nella progettazione e realizzazione di sistemi di monitoraggio in ambito ambientale e medicale, di sistemi di controllo elettronico per motori navali e quadri di automazione industriale, nello sviluppo di sistemi embedded e soluzioni IoT per l’industria 4.0. Le attività di Ricerca e Sviluppo (R&D) del Gruppo Fos si svolgono principalmente attraverso solide e continue collaborazioni nel tempo con Enti di Ricerca. Il modello di riferimento del gruppo è quello di attivare “Laboratori Congiunti” e/o accordi di collaborazione con Enti di riferimento in un territorio dove è presente una sede dell’azienda per sviluppare le capacità di technology transfer verso il mercato. Attualmente il Gruppo ha realizzato sei Centri di Ricerca: due a Genova, uno a Portici (Napoli), Bolzano, Enna e Kaunas (Lituania).


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: