In evidenza 

Tenta di ammazzare la moglie a martellate, arrestato dalle Volanti

È successo stanotte in via Teglia. La coppia è sposata da 47 anni e non ci sarebbero stati in precedenza particolari dissidi tra i due. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio

Stanotte è stato arrestato dalle volanti un uomo di 72 anni per tentato omicidio della moglie. L’uomo ha colpito la donna con un martello mentre dormiva, successivamente ha cercato di soccorrerla per poi allontanarsi in stato confusionale. La coppia sposata da 47 anni senza problemi, a dire dei conoscenti e dei vicini.
La donna, ha 65 anni e al momento è ricoverata all’ospedale Villa Scassi per fratture craniche. La prognosi è riservata.

Nella coppia, confermano parenti e vicini, non ci sono mai stati screzi, ma un fatto ha profondamente gettato in depressione sia il marito sia la moglie: 8 anni fa hanno perso l’unico figlio. I due erano seguiti e le loro condizioni psicologiche non destavano particolari preoccupazioni. Da parte dell’uomo non c’erano mai stati segnali di aggressività.
Cosa ha fatto precipitare le cose e dato origine a un probabile raptus? Forse hanno influito il confinamento in casa per il lockdown imposto dalla prevenzione alla diffusione del Covid, probabilmente anche il fatto che la donna, 15 giorni fa, era caduta ed era costretta sulla sedia a rotelle e completamente affidata alle cure del marito.
Lui, stanotte a mezzanotte e mezza, le ha dato 2 martellate sulla fronte mentre lei dormiva. La donna si è svegliata e ha chiesto aiuto proprio a lui. Lui l’ha subito soccorsa, ha tamponato la ferita. Poi, in stato confusionale, è uscito per gettare la spazzatura.
Nello stesso palazzo abitano molti parenti e amici della coppia. La donna ha chiamato la sorella dicendo di avere male alla testa, continuando a chiedere <Dove è Pino?>. Pino è il nome del marito. I parenti si sono immediatamente mobilitati. Sulle scale il marito di una nipote, poliziotto presso le Volanti della Questura, ha trovato l’anziano uomo sulla scale. Questi gli ha detto: “Ho fatto male alla zia”. Il poliziotto ha giustamente dato la priorità ai soccorsi alla donna e ha chiamato i colleghi perché intervenissero mentre l’anziano si allontanava uscendo dal portone col sacco della spazzatura.
Proprio i poliziotti delle volanti, intervenuti, hanno trovato l’aggressore in via Polonio, nei pressi della fermata dell’autobus. È stato immediatamente collaborativo e lucido pur nel suo stato confusionale, fornendo lui stesso tutti i dettagli su quanto era accaduto.

Related posts