Insulti sul Facebook alla Protezione Civile che sorveglia in monoruota

Il consigliere comunale delegato Gambino: <Non è stato speso nemmeno un euro, i monoruota sono stati prestati. I volontari sono quelli che aiutano i cittadini nelle alluvioni e negli incendi>

Dispiace profondamente che alcuni cittadini genovesi, leggendo un articolo sul Secolo sull’utilizzo da parte dei volontari di protezione civile di un mezzo di mobilità elettrica, senza spendere neanche un euro di soldi pubblici, perché prestati gratuitamente dalla scuola italiana monoruota, per il presidio del territorio al fine di poter informare la cittadinanza su quelle che sono le prescrizioni dei vari dpcm e ordinanze, abbiano avuto la gentile educazione di augurare la caduta, oppure di spendere non si sa bene quali soldi in medicine.
Voglio tranquillizzare queste persone di elevata cultura è intelligenza raffinata che questi Volontari scritto volutamente con lettera maiuscola) interverranno anche in loro aiuto quando ne avranno bisogno.
Se avranno una cantina da liberare dal fango li aiuteranno a liberarla.
Di dormire tranquilli di notte perché durante le allerta meteo sotto la pioggia ci penseranno loro a controllare i livelli dei torrenti.
Se la loro casa è minacciata da un incendio boschivo interverranno comunque a supporto dei vigili del fuoco.
Se in questi giorni dovessero aver bisogno della consegna a casa della spesa o di farmaci andranno anche a casa loro.
Se dovessero essere in quarantena perché contagiati dal covid gli porteranno comunque un pasto caldo se ne avessero bisogno.
Se dovessero comporre il numero della protezione civile ci sarà anche per loro qualcuno che risponde per dargli tutte le spiegazioni di cui hanno bisogno e una parola di conforto.
Ho sempre creduto che ci fosse un limite alla decenza. Che quel limite avesse dei confini ben definiti. Devo ricredermi. L’unica speranza/certezza è che la percentuale di imbecilli sia veramente molto bassa.

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