Covid Liguria, 14 decessi e 154 nuovi casi: l’incremento percentuale più alto

10,1 casi ogni 100 mila abitanti. La Lombardia, che è la prima regione dopo la nostra in questa poco invidiabile classifica, ne ha quasi la metà: 5,8

Restiamo fanalino dei coda per i tamponi nel centro-nord anche per incidenza rispetto alla popolazione: nella nostra regione sottoposto a tampone il 2,91% degli abitanti mentre in Veneto sono il 6,5, in Emilia 3,69%, in Lombardia 3,4%.

Solo le regioni del sud e le isole, dove l’incidenza del coronavirus è molto minore che al nord, hanno un numero minore di tamponi, ma a fronte di un numero di casi e di morti molto ridotto rispetto a quelli della Liguria e a incrementi giornalieri recenti limitatissimi o addirittura pari a zero.

Fonte: ministero della Salute, elaborazione GenovaQuotidiana

In Liguria, nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ci sono stati 10,1 casi ogni 100 mila abitanti. Il dato più pesante tra le regioni più colpite. L’incremento giornalieri più forte è in Piemonte, dove, però, i casi sono 6,3 ogni 100 mila abitanti (3,8 casi ogni 10 mila abitanti in meno). Segue, con quasi la metà dei casi (sempre ogni 100 mila abitanti) la Lombardia (5,8). Poi, nell’ordine, l’Emilia Romagna (4,7), il Veneto (2,2), la Toscana che scende sotto il caso ogni 100 mila abitanti (0,8) e, infine, le Marche che sono quasi arrivate ad azzerare i nuovi contagi. Prospettiva dalla quale noi siamo molto lontani.
Questi dati, se rapportati alla quantità di popolazione sottoposta a tampone, fa capire come il numero dei casi potrebbe aumentare in maniera consistente se avessimo la stessa quantità di test proporzionata al numero di abitanti.
Secondo i dati resi noti dal ministero della Salute, i casi totali di contagiati dall’inizio dell’epidemia salgono salgono a 7.642.

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