Cronaca 

Morti i nonni che mantenevano la famiglia con la pensione, aumenta il disagio sociale

I nuovi poveri sono (anche) quelli delle famiglie che vivevano grazie alla pensione del nonno, purtroppo deceduto a causa del Covid. È un fenomeno vasto. La Caritas stima un aumento del 25% delle persone che si dedica a sostenere a causa, ovviamente, anche della crisi causata dall’epidemia

Tanti di quei 1.022 deceduti ad oggi in Liguria integravano il reddito famigliare di famiglie composte da disoccupati, cassintegrati, piccoli imprenditori che hanno subito le conseguenze della crisi del 2008 e non erano ancora riusciti a rialzarsi e, ora, con il blocco delle attività, rischiano di chiudere definitivamente bottega
Del fenomeno del reddito dei nonni che manca alle famiglie parlano la Caritas diocesana la Fondazione Auxilium che sottolineano come crescano ancora le schiere di precari, artigiani e commercianti che non ce la fanno più e che rischiano di aver ricevuto dalle misure contro il contagio il colpo di grazia. Nel 2019 le persone seguite dalla Caritas sono state 5.400. Ora si ipotizza una crescita del 25%, in gran parte proprio a causa delle conseguenze del Coronavirus.

<Nella gravissima emergenza che stiamo vivendo, Caritas Diocesana è al fianco dei Centri di Ascolto Vicariali, impegnati a non lasciare nel bisogno le migliaia di famiglie seguite ordinariamente, messe a prova ancora più duramente dalla presente contingenza – spiega la Caritas sul proprio sito -. Anche se, per ottemperanza alle disposizioni governative, i locali dei Centri di Ascolto sono chiusi, risulta comunque efficace il sostegno a distanza: ogni centro ha un numero di telefono esposto sulla porta a cui si può far riferimento per urgenze e, oltre a ciò, i volontari si sono organizzati per tenere rapporti telefonici costanti con le famiglie seguite e farsi presenti ove indispensabile, nel rispetto di tutte le prescrizioni impartite e con l’obiettivo di conciliare esigenze sanitarie e urgenze sociali>.

IL SOSTEGNO ALLA SPESA ALIMENTARE

Grazie ad un primo contributo immediato giunto dalla CEI – Conferenza Episcopale Italiana, alle Caritas Diocesane tramite Caritas ItalianaCaritas Genova sta supportando i Centri di Ascolto Vicariali per rinforzare la risposta al bisogno alimentare delle famiglie seguite, contribuendo così alla spesa tramite buoni, pacchi viveri e altre forme di aiuto. Il tutto grazie anche alla collaborazione di Vicari e Parroci che si sono messi a disposizione per sostenere l’azione dei Centri di Ascolto sul loro territorio, in questo momento così particolare.

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