Cronaca 

Terremoto, il sindaco di Cerignale: “Un boato, la paura. Poi siamo scappati tutti fuori”

Parla Massimo Castelli, primo cittadino del piccolo Comune con frazioni a metà tra la Val d’Aveto e l’Alta Valtrebbia che è stato epicentro del movimento tellurico di 4.2 di magnitudo: <Al momento non abbiamo verificato danni esteriori agli edifici, ma per ora restiamo tutti fuori dalle case. Gli addetti del Comune verificano il rispetto delle misure del decreto Covid>


Una seconda scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è avvenuto nella zona: 5 km Est Cerignale (PC), alle 13:16 ad una profondità di 8 km. Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.


Un forte boato, per fortuna breve. Il tempo di farsi gelare il sangue nelle vene, di farsi prendere dal panico e poi, d’istinto, scappare all’esterno delle case. I vetri nelle dispense che tintinnano, i lampadari che ondulano, la paura paralizza per qualche secondo e poi spinge a cercare la salvezza fuori dalla porta, senza nemmeno ricordare misure di sicurezza e decreto anti Covid. <Siamo tutti scappati fuori e per il momento non rientra nessuno nelle case – spiega Castelli -. Aspettiamo la Protezione civile>. Come sempre in questi casi si dovrà verificare l’integrità dei tubi del gas per individuare eventuali perdite e quella delle linee elettriche.

Il paese dell’Emilia Romagna, in provincia di Piacenza, al confine con la Liguria, 121 abitanti in tutto, molte seconde case per fortuna vuote perché usate soltanto nella stagione estiva, è stato scosso da un violento movimento tellurico questa mattina alle 11.42 di questa mattina. <Avevamo sentito forte anche la scossa di ieri sera, con epicentro Ferriere – dice il sindaco Castelli -. La scossa è stata forte, ma durata solo qualche secondo. Se fosse durata di più, probabilmente, i danni sarebbero stati consistenti. Ora i dipendenti del Comune sorvegliano che siano rispettate le misure di distanziamento sociale per la prevenzione del Coronavirus, ma al momento in tutto è prevalsa la paura. Abbiamo vissuto una sensazione di forte impotenza. Il boato è stato fortissimo, come un colpo di cannone che proveniva del sottosuolo>. La gente di Cerignale non ha memoria di un sisma di questa forza. Non si hanno notizie di danni al castello di Ceriseto, arroccato sul crinale sinistro della val d’Aveto, che risale al XI secolo.

Il video con l’intervista al sindaco Castelli

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