Assessori in videoconferenza per chiedere a Roma lo stato di crisi per la Cultura

Barbara Grosso: <Si è deciso l’avvio di un tavolo per la rinascita, si è parlato di nuove misure di defiscalizzazione per le donazioni in supporto ai lavoratori e alla micro e piccola impresa culturale>

Questa mattina, gli assessori alla Cultura Barbara Grosso (Genova), Luca Bergamo (Roma), Eleonora De Majo (Napoli), Filippo Del Corno (Milano), Francesca Leon (Torino), Paola Piroddi (Cagliari), Tommaso Sacchi (Firenze) hanno incontrato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, in rappresentanza dei 12 promotori dell’appello per richiedere lo stato di crisi del settore e misure specifiche di sostegno. La riunione, che si è svolta in videoconferenza e alla quale hanno partecipato anche i vertici della struttura tecnico-giuridica del Mibact, è stata concordata col ministro Franceschini a seguito alla lettera inviata nei giorni scorsi dai 12 assessori (oltre ai citati, anche Adham Darawsha di Palermo, Matteo Lepore di Bologna, Paola Mar di Venezia, Paolo Marasca di Ancona, Ines Pierucci di Bari) per chiedere un confronto diretto relativamente alle misure straordinarie a supporto delle moltissime imprese culturali, colpite dalla crisi conseguente alla pandemia COVID-19.
«Siamo molto soddisfatti di questo confronto efficace e diretto con il ministro – commentano gli assessori – Stabilire un dialogo chiaro e costruttivo in questa delicatissima fase storica è una priorità assoluta per le nostre città e per i nostri assessorati. Insieme ai fondi urgenti ‘cura città’, legittimamente chiesti dai nostri sindaci, crediamo sia importante studiare insieme al ministro iniziative e misure economiche ‘cura cultura’ che possano rappresentare una reale possibilità di sopravvivenza e ripartenza delle moltissime imprese culturali, fondamentale volano economico del nostro Paese».
«Un incontro costruttivo e soddisfacente, nel quale si è deciso l’avvio di un tavolo per la rinascita, si è parlato di nuove misure di defiscalizzazione per le donazioni in supporto ai lavoratori e alla micro e piccola impresa culturale – aggiunge l’assessore genovese alle Politiche Culturali Barbara Grosso – in questo momento critico era fondamentale stabilire un dialogo diretto con il ministero, per condividere misure ‘cura cultura’ in grado di sostenere le moltissime imprese culturali, che costituiscono una grande ricchezza per la nostra città e per il nostro Paese»
Queste le principali richieste avanzate dagli assessori al ministro Franceschini:

  • istituire un tavolo di confronto per la gestione della crisi e avviare da subito un con-fronto sulla strategia di rilancio e ricostruzione che coinvolga ministro, vertici della struttura tecnica e assessori dei comuni.
  • estendere la possibilità di sponsorizzazioni e donazioni defiscalizzate in regime Art Bonus al numero più ampio possibile di iniziative e investimenti culturali.
  • studiare modalità a supporto delle micro, piccole e medie imprese, cooperative e associazioni culturali.
  • avanzare proposte al ministro per l’attribuzione del fondo straordinario di 130 milio-ni di euro già istituito dal Mibact e inserito nel recente DPCM a supporto di tutte le categorie di impresa o professionali della cultura.
  • assicurare misure a sostegno del reddito anche dei lavoratori atipici e intermittenti.
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