Pusher arrestati per spaccio, denunciati per aver violato il decreto coronavirus
I carabinieri, oltre alla droga, hanno sequestrato anche 2 mila euro in contanti
Nel pomeriggio di ieri, 15 marzo 2020 , durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Sestri Ponente, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Di Genova Sampierdarena hanno tratto in arresto 3 soggetti di nazionalità marocchina (un 29enne, un 44enne e un 27enne) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di un totale di 66 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per il successivo spaccio al dettaglio. Oltre alla droga, sono stati recuperati oltre 2.000 euro tutti appartenenti ai tre soggetti, irregolari e senza alcuna attività lavorativa.
Eseguiti i dovuti accertamenti, i militari hanno effettuato una perquisizione in un’abitazione in zona Sestri centro, probabile base dei tre marocchini tratti in arresto.
Questa ulteriore attività permetteva di rinvenire, all’interno di quell’abitazione, un bilancino di precisione, materiale utile al confezionamento e ulteriore sostanza stupefacente (marijuana, hashish e metadone), nella disponibilità del proprietario di casa e di una sua ospite, che si identificano in un 46enne e in una 24enne italiani, entrambi denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari operanti, inoltre, hanno denunciato i tre marocchini per l’art. 650 c.p., perché hanno violato palesemente l’attuale decreto del presidente del consiglio dei ministri, che disciplina in maniera rigida la circolazione delle persone a causa del diffondersi del covid 19.


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