6 marittimi prelevati a Ponte Caracciolo. Faranno quarantena sulla Rhapsody – IL VIDEO

Sei marittimi sono stati prelevati pochi minuti fa dalle ambulanze dedicate presso Ponte Caracciolo, dalla nave Gnv Splendid. Verranno portati sulla nave Rhapsody, ferma alle Riparazioni Navali per gli esami necessari dopo che la sanità tunisina ha verificato, il 27 febbraio scorso, la positività al Coronavirus di un passeggero sbarcato a La Goulette dove si trova il terminal traghetti-crociere di Tunisi.
Risulta che non ci sono nuovi casi-focolaio. Si tratterebbe di marittimi della stessa Rhapsody trasferiti quando la nave è arrivata ai lavori (operazione per cui, ovviamente, serve meno personale che in traversata). La Splendid dovrebbe ripartire oggi.
È bene ricordare che le persone non sono infette. Saranno sottosposte a tampone e a quarantena volontaria sulla Rhapsody a scopo di prevenzione.

Aggiornamento – È confermato che la Splendid ripartità stasera alle 18. <Le autorità – dicono a Gnv – non hanno predisposto alcun controllo per il personale a bordo di Splendid. Alcune persone per le quali è stato predisposto un monitoraggio attivo sono state trasferite su Rhapsody, al momento inoperativa, per agevolare il pieno isolamento e il contestuale monitoraggio in più modo agevole>

Il comunicato di Gnv

In merito alla segnalazione da parte degli Uffici di Sanità Marittima, la Compagnia precisa che la persona che a Tunisi è risultata positiva al test da Coronavirus ha effettuato l’esame solo alcuni giorni dopo l’arrivo in Tunisia.
La nave, che come pianificato da tempo è attualmente in sosta per lavori di manutenzione, non è in quarantena, in quanto non vi sono casi effettivamente rilevati a bordo, tuttavia al fine di garantire l’isolamento con sorveglianza attiva dei marittimi domiciliati è stato temporaneamente inibito l’accesso a terzi.
Non risultano al momento segnalazioni di alcun tipo da parte dell’equipaggio e c’è un costante monitoraggio in collaborazione con le autorità preposte.
La Compagnia ha da tempo costituito un apposito comitato interno di coordinamento per garantire la più efficace e tempestiva implementazione delle misure di prevenzione disposte e raccomandate dalle autorità competenti.  
In generale,  a tutela della salute dei propri passeggeri, la Compagnia ha da tempo attivato una serie di misure che comprendono un rafforzamento delle attività già previste di sanificazione e igienizzazione delle proprie navi, la diffusione a bordo delle informazioni previste dalle autorità sanitarie in materia di prevenzione e l’introduzione di uno screening prima della partenza delle condizioni di temperatura dei passeggeri, anche nei casi in cui questo non sia previsto dalle singole autorità portuali.

Nel circoletto: le ambulanze dedicate al prelievo dei marittimi a Ponte Caracciolo

È probabilmente da riferire al caso del passeggero infetto a seguito degli esami dell’autorità sanitaria tunisina il diniego di Tunisia Ferries, il 29 febbraio scorso, di far salire passeggeri prenotati che provenivano da zone focolaio italiane.

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