I negozianti cinesi chiudono per psicosi, la risposta del quartiere è commovente

Le foto dei cartelli, postati sul gruppo Facebook di San Fruttuoso da Christian Popolo, è stata scattata davanti al negozio di una famiglia cinese. in via Casoni, nel quartiere della Bassa Valbisagno.
I gestori chiudono spiegando ai clienti che il clima di diffidenza attuale causato dalla psicosi-coronavirus impone costi di gestioni insostenibili a fronte di vendite pressoché azzerate. La gente del quartiere risponde in modo commovente con una serie di messaggi lasciati su foglietti sotto il cartello, incoraggiando persone che ormai fanno parte della comunità della zona. La miglior risposta alle paure immotivate alimentate da una buona dose di xenofobia che negli ultimi tempi, da strisciante che era, s’è fatta prepotente e spocchiosa e sta riducendo sul lastrico, prima degli altri, i piccoli imprenditori orientali.

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