Coronavirus, sì alla proposta ligure di quarantena volontaria

Le altre Regioni condividono il protocollo del nostro territorio. Toti: <Speriamo sia fatto proprio anche dal Governo>. Prima la quarantena volontaria era solo per gli studenti. Ora riguarderà tutti quelli che arrivano dalle aree a rischio

Oggi in Conferenza delle Regioni è stata condivisa la proposta della Liguria presentata dalla vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale sull’estensione della quarantena volontaria a tutti gli adulti che rientrano dalle aree a rischio e non solo agli studenti, come previsto dalle linee guida diffuse dal Dipartimento nazionale di Protezione civile e dal ministero della Salute. Questa proposta verrà posta all’attenzione del ministero della Salute. “Sono orgoglioso che sia stata la Liguria ad aver suggerito di estendere questa best practice a livello nazionale – afferma il presidente Toti – per affrontare al meglio l’emergenza Coronavirus. Mi auguro che la nostra proposta, condivisa oggi dalla Conferenza delle Regioni, sia fatta propria anche dal governo per migliorare il sistema Paese”. 

Ad illustrare il protocollo ligure in Conferenza delle Regioni è stata la vicepresidente Viale: “Voglio ringraziare i nostri specialisti che hanno fin da subito lavorato in squadra, individuando strategie e soluzioni frutto della loro esperienza. Il caso Sanremo è stato un esempio positivo di coordinamento tra gli esperti e di accompagnamento dell’isolamento fiduciario da parte dei medici specialisti e personale sanitario”, ha concluso Viale.

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