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Bucci: “Autoparco temporaneo. In quell’area di Cornigliano pensiamo un velodromo”

Dopo le dimissioni della presidente di Società per Cornigliano Cristina Repetto, il Sindaco spiega che il posteggio per i camion sarà solo temporaneo e non gestito da privati ma da associazioni di categoria. Il progetto è quello di farci un velodromo, una palestra e un campo per mountainbike o quello che preferiranno i cittadini. <Ma non lo si può fare finché non sarà pronta la strada in sponda destra> dice

Cristina Repetto ha presentato le dimissioni dal suo incarico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso la questione della destinazione delle aree ex Ilva dietro villa Bombrini ad autoparco,

Il sindaco Marco Bucci spiega che il progetto, che è a lungo termine (cioè dopo il termine della sponda destra per cui occorreranno due anni) sarà illustrato al comitato previsto dall’Accordo di Programma. <Il lavoro è già appaltato, lo ha in mano Anas – dice Bucci -. Ci vorranno due anni e mezzo o tre per la sponda destra, mentre per il resto servirà meno tempo. Nel frattempo ci andrà l’autoparco. Società per Cornigliano si occuperà di coprire l’area di ghiaia per favorire il drenaggio>.
<Noi pensiamo a quegli impianti sportivi – dice ancora il Sindaco -. Proporremo il progetto alla città. Se i cittadini desiderano altro ne parleremo>.
Sulle dimissioni di Cristina Repetto, il sindaco sostiene che la questione autoparco c’entri <pochissimo>, ma specifica che certo non può parlare per altri. Poi aggiunge: <Commenti non ne faccio. Ringrazio Cristina Repetto per il bel lavoro fatto. Mi spiace che vada via. Per queste cose servirebbero persone quasi a tempo pieno, ma noi non siamo in grado di dare il giusto compenso e quindi siamo costretti ad avvalerci di persone che abbiano anche altre attività lavorative>.
Poi Bucci risponde alle “Donne di Cornigliano” che sostengono che per l’autoparco sarebbe necessaria la modifica del Puc: <I nostri legali dicono che non è necessaria perché si tratta di un utilizzo temporaneo durante il cantiere – precisa -. Ma se qualcuno ci proverà che lo è modificheremo il Puc portandolo al voto in consiglio. Avremmo anche potuto espropriare, ma non mi sembra giusto farlo>.

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