Manifesto contro i partigiani, la condanna di Anpi, Cgil e Pd
Ferme e dure le reazioni dell’Anpi, della Camera del Lavoro e del Pd contro il gruppo di neofascisti che stanotte hanno affisso un volantino che insulta i partigiani sulla sede dell’Associazione a Sturla
Anpi
Sappiamo bene chi sono gli “assassini”, neofascisti fuori dalla storia e dalla realtà democratica nostro paese.
Un manifesto volutamente insultante, che prende l’occasione dalla Giornata del Ricordo per gli uccisi nelle foibe, è stato affisso nella notte sulla porta della sezione dell’Anpi di Sturla, nel levante di Genova, da militanti di Azione Frontale, noti per muoversi sempre e solo protetti dalla notte, e non nuovi ad iniziative del genere. “Partigiano assassino, l’antifascismo si cura con la verità”, c’è scritto: l’unica cosa vera è che è la verità che vi deve curare (oltre a qualche buon medico, forse): l’antifascismo è la base della vita democratica di questo paese, grazie alla Costituzione nata proprio dai valori della Resistenza. Come ha detto il presidente Mattarella proprio ieri , quella delle Foibe rappresenta “Una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo”. Ma, ha sottolineato il capo dello Stato, “oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi”.ANPI nazionale non a caso ha svolto una giornata intera di studio su quanto avvenuto nei confini orientali , dalla nascita del fascismo sino agli anni del dopoguerra La verità è ben lontana dalle patetiche rivendicazioni di questi neofascisti: la nostra azione, tutti i giorni, si ispira invece alla conoscenza della storia e alla trasmissione della memoria, in tutte le sue accezioni. Ma nessuno, ripetiamo nessuno, può pensare di oscurare la Resistenza spingendo all’eccesso il parallelismo con ciò che è avvenuto dopo la guerra, e se poi è costretto a farlo di notte, strisciando, si qualifica da se.
Camera del Lavoro di Genova
Questa notte, accanto alla sezione Anpi di Via Isonzo, sono apparse scritte ingiuriose sui partigiani.
L’atto è stato rivendicato da Azione Frontale ed è vile come vili sono coloro che lo hanno commesso.
E’ evidente il carattere strumentale dell’azione che si colloca all’interno delle commemorazioni del giorno della memoria dedicato alle foibe e che in questo modo cerca di ottenere maggiore visibilità.
Al di là della pochezza dell’azione, questi fatti consegnano al nostro Paese la responsabilità di dover ancor più tenacemente tramandare la memoria alle nuove generazioni.
Pd di Genova e Liguria, gruppi Pd di Comune e regione
Di fronte al vile attacco compiuto nella notte da Azione Frontale nei confronti dell’Anpi di Sturla, esprimiamo la più totale condanna e preoccupazione. Questo gesto insulta e calpesta la memoria della Resistenza, di tutti quei partigiani che con coraggio sacrificarono la propria vita nella lotta di Liberazione del nostro Paese dalla violenza nazi-fascista. All’Anpi va la nostra solidarietà e l’impegno di portare avanti insieme ogni giorno la difesa dei valori antifascisti su cui è fondata la nostra Costituzione. Un gesto ancora più deprecabile perché compiuto in occasione della Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe: una data che, come ha sottolineato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è un monito contro i totalitarismi, il negazionismo e l’indifferenza.


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