Domani a Cuorgnè la commemorazione del partigiano Walter Fillak
Commemorazione ufficiale del coordinatore Anpi Regionale Liguria e componente del Comitato Nazionale dell’associazione, Massimo Bisca
Domani, domenica 9 febbraio, la città di Cuorgnè (nella città metropolitana di Torino) commemora il partigiano Walter Fillak, medaglia d’argento al valore militare. <Egli lascia a noi una testimonianza viva dei valori universali di Giustizia e di Libertà che lo fecero prima lottare e poi morire pur di non piegarsi alla dittatura fascista>, scrivono dall’Anpi.

Walter Fillak (Torino, 10 giugno 1920 – Cuorgnè, 5 febbraio 1945) è stato un partigiano italiano, morto per impiccagione a causa della sua opposizione al regime fascista. Compagno di Giorgio Issel, che come lui diverrà partigiano e uomo di punta della Resistenza italiana, studiò al Liceo scientifico Gian Domenico Cassini di Genova.
Espulso per motivi politici, completò gli studi privatamente presso la facoltà di chimica industriale di Genova. All’università conobbe Giacomo Buranello, assieme al quale il 10 ottobre 1942 sarebbe stato arrestato e deferito al Tribunale Speciale per la difesa dello Stato, quindi recluso nel carcere di Regina Coeli. Tornato in libertà nel 1943 a causa della caduta del regime, entrò poi nei GAP genovesi col nome di battaglia di Gennaio. In seguito fu commissario politico della III Brigata Garibaldi Liguria. Questa formazione partigiana si disperse dopo un furioso combattimento con la Wehrmacht. Gennaio raggiunse la Valle d’Aosta, dove cambiò il nome di battaglia con quello di Martin. Nella Vallée comandò la LXXVI Brigata Garibaldi, partecipando e dirigendo numerosi scontri contro l’esercito tedesco e i fascisti della Repubblica Sociale Italiana operanti a nord del Canavese e del Biellese.
Una spiata nei pressi di Ivrea portò all’arresto di Fillak e dell’intero comando partigiano nella frazione Lace del comune di Donato, salvo il vicecomandante Diego Prella.
La mattina dell’esecuzione, il 5 febbraio 1945, vicino a Cuorgnè, successe un imprevisto, la corda si spezzò durante l’impiccagione. I nazisti non ebbero tuttavia pietà e, procuratisi una nuova corda, portarono a termine l’esecuzione.
Fillak scrisse prima di morire impiccato dai tedeschi (da Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana – 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945)

«Mio caro papà,
per disgraziate circostanze sono caduto prigioniero dei tedeschi.
Quasi sicuramente sarò fucilato.
Sono tranquillo e sereno perché pienamente consapevole d’aver fatto tutto il mio dovere d’italiano e di comunista.
Ho amato sopra tutto i miei ideali,
pienamente cosciente che avrei dovuto tutto dare,
anche la vita; e questa mia decisa volontà fa sì
che io affronti la morte con la calma dei forti.
Non so altro che dire.
Il mio ultimo abbraccio
Walter
Il mio ultimo saluto a tutti quelli che mi vollero bene.
Programma
Ore 9:30: piazza Morgando. Partenza del corteo al cippo commemorativo del caduto Walter Fillak in via Alpette. Benedizione e deposizione corona d’alloro sul cippo commemorativo di Walter Fillak.
Ore 10:00: presso la ex chiesa della SS. Trinità in via Milite Ignoto la lettura di alcune lettere dal carcere di W. Fillak dal Gruppo teatrale “Fuori dal Coro”. Saluto del Sindaco della Città di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto.S aluto del Presidente dell’A.N.P.I. – sezione di Cuorgnè, Roberto Rizzi e del vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Salizzoni. Intervento del presidente e coordinatore A.N.P.I. Piemonte, Ezio Montalenti.
Commemorazione ufficiale del Coordinatore A.N.P.I. Regionale Liguria e componente del Comitato Nazionale A.N.P.I., Massimo Bisca.
Parteciperà la banda musicale cittadina. Alla manifestazione è stato invitato il Comune di Genova, che parteciperà con l’assessore Laura Gaggero in rappresentanza del Sindaco e con il Gonfalone della città.


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