Cronaca regione 

Toti: “I cinesi non sono untori, uno dei virus più pericolosi è quello dell’ignoranza”

Fake news e disinformazione stanno facendo danni alle persone e all’economia: si svuotano i ristoranti e nelle chat dei genitori delle scuole passano messaggi senza fondamento. Il presidente della Regione: <La preoccupazione per il virus è legittima, non può e non deve trasformarsi in razzismo!>. Poi: <Non esiste alcun allarme o pericolo legato alle merci>. Operatori portuali preoccupati per le possibili ripercussioni dell’interruzione dei collegamenti con la Cina, che valgono il 20% dei traffici

<Il fatto che il Coronavirus sia stato isolato è un’ottima notizia. Questo dimostra che il nostro sistema sanitario è fatto di professionisti straordinari, alcuni dei quali operano in Liguria, tra le regioni meglio attrezzate del Paese per far fronte a questa emergenza. Inoltre ad isolare il virus è stata un’equipe in gran parte al femminile, orgoglio della ricerca italiana nel mondo>. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che oggi ha fatto il punto sul Coronavirus.

Purtroppo c’è chi si diverte a scrivere fake news sui social e chi, per ignoranza e paura (due cose che vanno spesso assieme) riempie le chat dei genitori delle scuole con messaggi privi di fondamento. Deve essere chiaro che il pericolo non può venire da un cinese solo perché nato in Cina. È pericoloso stare nella stessa stanza con un occidentale che sia appena tornato dalla Cina e tossisca perché ha contratto lì il coronavirus mentre è assolutamente sicuro cenare in un ristorante dove i camerieri e i cuochi sono nati in Cina, ma non la visitano da mesi o magari da anni o, pur essendoci stati recentemente, non si sono ammalati. Il virus non “passa” né dal cibo né dalle merci.
Non vi fidate mai di informazioni diffuse sui social o sulla messaggistica istantanea da persone che non siano medici (dovete avere la certezza che lo siano, non semplicemente leggere che lo hanno scritto sulla propria bacheca Facebook) e nemmeno di qualsiasi sito che non sia quello del ministero. Per consultare il sito del ministero cliccate qui.

<Questa mattina – ha affermato Toti – i nostri tecnici della sanità e della Protezione civile hanno fatto il punto della situazione con il commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, capo della Protezione civile. Ad oggi i rischi in Liguria sono potenziali: non si registrano casi sospetti o conclamati di contagio. Se dovessero verificarsi siamo in grado di intervenire in tutta sicurezza, con tempestività ed efficacia, grazie ai nostri professionisti, tra migliori del paese, e alla rete organizzata sul nostro territorio con l’Ospedale Policlinico San Martino individuato come hub regionale. Occorre tenere alta la guardia, adottare la massima prudenza ma senza allarmismi: ad oggi sul nostro territorio non si registrano criticità, anche in relazione a porti e aeroporto>.

Per quanto riguarda i porti liguri, il presidente Toti ha sentito oggi telefonicamente anche il presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mar Ligure Occidentale Signorini <che mi ha confermato l’assenza di criticità. Certamente – ha aggiunto Toti – gli operatori sono preoccupati per le possibili ripercussioni dell’interruzione dei collegamenti con la Cina, che valgono il 20% dei traffici portuali complessivi. Per questo è indispensabile spiegare che non esiste alcun allarme o pericolo legato alle merci, evitando allarmismi>.

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