Aggressione con l’acido, arrestata Tamara Masia. Non voleva essere lasciata
La donna non ha voluto accettare la decisione dell’ex amante di 15 anni più giovane, conosciuto su un social di quelli dedicati alle relazioni. Arrestata dai CC a Genova mentre prelevava denaro da un postamat
Si chiama Tamara Masia, ha 43 anni, è disoccupata ed è residente nell’Acquese la donna catturata a Genova che ieri ha gettato addosso a un barista ventottenne un mix di acido e peperoncino, mandandolo al Fatebenefratelli con ustioni di primo grado al volto, di secondo grado al collo e bruciori a un occhio. Ha precedenti per stalking. L’hanno fermata a Genova, nella zona di Principe, il comandante della Compagnia Centro Capitano Michele Zitiello con due uomini della Stazione Maddalena.
La donna ha prima tentato di rimanere sul vago, spiegando di essere in zona solo per fare due passi. Poi, quando ha capito di essere stata individuata, ha chiesto del suo ex amante, chiedendo di sapere se fosse rimasto sfigurato e come stesse. Particolare attenzione è stata posta dai militari ad assicurarsi, al momento del fermo, che Tamara Masia non avesse con sé ancora acido, spray al peperoncino o coltelli.
È certo che abbia la vendetta e premeditato l’assalto portato a termine ieri, dopo le 11, a Milano, in piazza Gae Aulenti.
Con il giovane uomo, residente a Milano ma originario dell’appennino modenese, aveva avuto una relazione nata da un incontro virtuale su un social, pare uno di quelli che garantiscono incontri a scopo di relazione o anche semplicemente fugaci incontri sessuali. Poi lui aveva deciso di troncare il rapporto. E a lei questa decisione dell’amante di 15 anni più giovane non andava bene. Aveva così cominciato a perseguitarlo con messaggi e telefonate e ieri lo ha affrontato nella piazza milanese dove era arrivata con gli occhiali scuri e il cappuccio della felpa tirato su. Pare ci sia stato un breve battibecco tra i due, poi la donna avrebbe tirato addosso al ventottenne il mix di acido e peperoncino che aveva appositamente preparato e portato con sé. Proprio questo proverebbe la premeditazione. Lui ha avuto la prontezza di scappare e rifugiarsi in un negozio di orologi. Si è sottratto così a conseguenze ancora peggiori. La donna aveva con sé anche un coltello che ha abbandonato sul luogo dell’aggressione. Il giovane ha indicato subito ai carabinieri che sono giunti sul posto l’identità della donna che gli aveva tirato addosso l’acido e i militari dell’Arma avevano cominciato a cercare, non solo a Milano.
Tamara Masia è stata trovata dai CC a Genova dopo essere fuggita in fretta dal luogo dell’aggressione. Nella nostra città stava prelevando denaro al Postamat. La donna, è accusata, oltre che di stalking, anche di un reato previsto dal “Codice Rosso”: “deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”. Il ventottenne, fuori pericolo, è stato dimesso dall’ospedale mentre la donna è in carcere nella nostra città.
In copertina: il luogo dell’aggressione


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