Politica 

Autostrade in tilt, scontro a mezzo stampa tra Toti e sottosegretario Traversi

Code fino a 30 chilometri in autostrada, il presidente della Regione aveva attaccato il governo accusandolo di non preoccuparsi della situazione della Liguria. Il pentastellato gli risponde attribuendo responsabilità ad Aspi e, di mancata vigilanza, proprio alla Regione. Toti ribatte: <Il sottosegretario non sa che la competenza delle autostrade è statale. Per ora l’esenzione dai pedaggi l’abbiamo ottenuta noi>

Il Ministero è impegnato a risolvere i problemi di Genova è in campagna elettorale disperata – scrive sulla sua pagina Facebook il sottosegretario ai Trasporti, il pentastellato Roberto Traversi -. I disagi sono legati all’incuria che negli anni ha caratterizzato il lavoro di Autostrade. Chi ha governato negli ultimi anni la nostra Regione adesso sollecita il Governo ad intervenire come se si accorgesse solo ora dello stato delle infrastrutture liguri, avanzando pure pretese. Sembra che nessuno di questi che protestano oggi si sia accorto che non c’è più il Ponte Morandi, caduto per imperizia, e che questi lavori ora urgenti sono stati decretati sempre da sottovalutazioni del concessionario. Toti continua a convocare dei tavoli, ma le soluzioni sono state già individuate ieri a Roma in una riunione tra Aspi e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il governatore della Liguria usa il disagio delle persone in una campagna elettorale disperata dopo che per quattro anni e mezzo non ha risolto un problema legato a viabilità, sicurezza delle strade dei viadotti e dissesto idrogeologico. Sta alzando un polverone per nascondere le sue gravi responsabilità, mentre intanto noi stiamo lavorando sia sul fronte dei pedaggi che su una soluzione definitiva al tema>.

<Se un sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti non sa che è il suo ministero quello responsabile delle autostrade, allora il paese è nei guai e lui ha bisogno di un aiuto – risponde il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Pregherei Traversi, anzi lo scongiurerei di non occuparsi di nulla che riguarda la Liguria. Tutto quello che finora ha toccato è finito malissimo, a partire dalla Gronda, dagli appalti bloccati, dai fondi per le emergenze ancora latitanti. E infatti le esenzioni dai pedaggi fino ad ora le abbiamo ottenute noi. Lasci stare, si prenda una vacanza. La Liguria – conclude Toti – può farcela da sola, ma con Traversi no!>.

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