Taglia gli alberi prima del consentito: 5 mila euro di sanzione
I carabinieri forestali hanno pizzicato un boscaiolo che faceva legna in anticipo rispetto al riposo vegetativo invernale
In concomitanza dell’inizio della stagione silvana le stazioni carabinieri forestali di Cosseria e di Cairo Montenotte hanno intensificato i controlli nei boschi della Val Bormida. Le verifiche si sono concentrate soprattutto sui boschi di proprietà pubblica e nelle aree particolarmente sensibili dal punto di vista naturalistico. Durante i controlli sono stati riscontrati soprattutto tagli mal eseguiti e senza il rilascio delle matricine di faggio, carpino e quercia.

In selvicoltura la matricina è una pianta, originata da un semenzale o da un pollone, che viene lasciata quando si effettua il taglio di un bosco ceduo allo scopo di garantire la rinnovazione del bosco per seme.
Questa tecnica di governo dei boschi è detta matricinatura. Al fine di garantire un’adeguata rinnovazione perpetuata nel tempo, le matricine di un bosco sono disetanee, distribuite uniformemente, isolate o a gruppi ma in numero sufficiente.
Il ruolo delle matricine è quello di produrre seme per sostituire le ceppaie morte e di assicurare la variabilità genetica.
Inoltre la stazione CC Forestale di Cosseria ha riscontrato il taglio di un bosco prima del 16 di ottobre, data dell’inizio ufficiale della stagione silvana (apertura del taglio) nei boschi con altitudine inferiore agli 800 metri. Al boscaiolo è stata notificata la sanzione che, dai calcoli effettuati, ammonta a ben 5.000 euro.
I Forestali spiegano che il periodo per il taglio del bosco ceduo è previsto per non danneggiare gli alberi in quanto le piante, per beneficiare della rinnovazione agamica (da ricacci e non da seme) devono essere tagliate durante il riposo vegetativo autunnale ed invernale.
Ricordano che tutelare adeguatamente i boschi è importantissimo per garantire un ambiente di vita più sano e per la mitigazione degli effetti di eventi meteorici quali frane ed allagamenti nei territori posti più a valle.
Tutte le stazioni CC Forestale sono comunque sempre a disposizione del cittadino per ogni informazione preventiva che possa essere utile allo svolgimento regolare delle attività sul territorio e ad evitare successive sanzioni.



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