In evidenza 

Teatro Altrove, online il bando per riaprire la sala polivalente del centro storico

L’assessorato alla Cultura vuole che diventi <connettore culturale e sociale in grado di attrarre dentro il quartiere la restante parte della città e capace di entrare, con un’offerta qualificata, nella rete teatrale cittadina e nazionale>

È aperto e chiuderà il prossimo 16 settembre il bando per la valorizzazione del “Teatro Altrove”. Ammessi tutti i soggetti che operano nel settore culturale/creativo. Escluse, invece, le persone fisiche. La struttura è quella di piazza Cambiaso, nel centro storico, chiusa da qualche tempo.
Il teatro (85 posti in sala, con altri locali al piano superiore) sono nel cinquecentesco Palazzo Fattinanti Cambiaso che grazie ad un importante intervento di restauro e ristrutturazione eseguito dal Comune qualche tempo fa ha ospitato negli ultimi anni un centro culturale polivalente dotato di uno spazio teatrale finalizzato alla realizzazione di eventi teatrali, cinematografici, musicali e di intrattenimento
Il Comune vuole tornare a valorizzare lo spazio polivalente <quale connettore culturale e sociale in grado di attrarre dentro il quartiere la restante parte della città e capace di entrare, con un’offerta qualificata, nella rete teatrale cittadina e nazionale>.

Le proposte dovranno puntare a <promuovere e sviluppare un programma di attività multidisciplinari coerente con le finalità dello spazio culturale, luogo di riferimento per artisti e per il territorio, incentivare una consapevole e adeguata fruizione pubblica della struttura; creare e sviluppare un’attività di impresa; valorizzare le potenzialità e il valore culturale del bene; implementare il manuale di gestione, come previsto dal Progetto Europeo “Forget Heritage”>.

Le realtà che si candideranno dovranno presentare un programma triennale di gestione e attività oltre alle integrazioni con le iniziative ludico culturali presenti in città. La funzione dovrà rimanere pubblica.
All’interno della programmazione congiunta dovranno essere previste almeno 30 giornate annuali completamente a titolo gratuito per le attività proposte dal Comune di Genova.
Il soggetto gestore potrà <realizzare servizi accessori, quali ad esempio bookstore, punto vendita biglietti spettacoli, merchandising; realizzare servizi di bar/ristorazione; prevedere vendite regolamentate e/o raccolta fondi di autofinanziamento; avvalersi di sponsor; realizzare iniziative con bigliettazione>. Dovrà condividere la programmazione con il Comune, dovrà farsi carico delle spese per la riparazione dell’impianto di riscaldamento che al momento non funziona e garantire l’apertura articolata su più giorni alla settimana con particolare attenzione al fine settimana.
Il Comune garantirà la disponibilità a titolo gratuito dell’immobile, si farà carico delle spese condominiali e, fino al 31 dicembre 2020, delle spese delle utenze dell’energia elettrica, promuoverà attraverso i propri canali il programma di attività attraverso la rete dei teatri cittadini e i siti www.genovateatro.it e www.genovacreativa.it. Inoltre Tursi sosterrà la proposta indicata nel Piano di Attività attraverso l’erogazione di un contributo a parziale copertura delle spese sostenute in fase di avvio inclusi gli eventuali costi per la messa in funzione dell’impianto di riscaldamento di 20.000 euro.

A questo link il bando sul sito del Comune.

Related posts